Sant’Abbondio  «La Fiera  che tiene viva  la tradizione»
Como il gruppo dell'associazione provinciale cuochi alla fiera di Sant'Abbondio (Foto by Andrea Butti)

Sant’Abbondio

«La Fiera

che tiene viva

la tradizione»

Entra nel vivo la sagra. Uno staff di sessanta chef in cucina. Sabato lo street food sotto le mura

Tre quintali e mezzo di polenta, 450 chili di trippa, 400 chili di carne d’asino, 700 chili di gnocchi. Anche quest’anno non manca nulla alla fiera di Sant’Abbondio. E sicuramente nessuno resterà a bocca asciutta. I più graditi sono i piatti della tradizione lariana, con una novità: come primo i trucioli firmati Gualtiero Marchesi, accompagnati dagli immancabili missoltini. Come secondo invece, ecco le braciole della vecchia Brianza. Tra i dolci, ritorna la cutizza, grande classico a cui si può aggiungere la nutella, oltre a torte varie e alla nuvola con crema al sambuco.

«La prima serata è andata benissimo - ha detto Cesare Chessorti, presidente dell’Associazione provinciale Cuochi di Como - adesso ci aspettiamo un crescendo di persone, fino al 3 settembre. Il picco sarà tra domani e sabato sera. Confidiamo nel bel tempo. Noi siamo uno staff di sessanta persone per servizio, ci facciamo aiutare dai giovanissimi studenti dell’Enaip, partiamo con le cene presto, dalle sei e mezza e proseguiamo fino a dopo le dieci di sera».

Il ricavato in denaro verrà devoluto all’associazione onlus Piccola Casa Federico Ozanam, che si occupa di fornire sostegno ai più bisognosi, a chi non ha un tetto per dormire, e dare assistenza sociale e lavorativa agli ultimi.

Rispetto all’edizione dello scorso anno è cambiato l’aspetto esteriore della struttura che contiene i tavoli. Lo spazio riempito in precedenza dal palco per gli spettacoli serali è stato sostituito da nuovi gazebo per i coperti. Da segnalare poi lo spazio espositivo “Pizzi e merletti”, con la realizzazione di un disegno della stazione Como Lago in pizzo di Cantù. Le signore che ci hanno lavorato tramandano la loro passione anche a ragazze più giovani, per evitare che un’arte storica del nostro territorio si perda. L’opera verrà donata al sindaco a conclusione della rassegna.

La pista da ballo è stata riportata più in alto, vicino all’ingresso della fiera, sullo sfondo i due campanili della basilica di Sant’Abbondio. Molto seguiti gli appuntamenti musicali e danzanti, in particolare il liscio. Stasera dalle 21 a mezzanotte ad animare chiunque voglia provare a ballare sarà Cinzia Belli con la Romanet Band. Domani e domenica primo settembre, sempre negli stessi orari si esibirà l’orchestra “Fabio Mori”, martedì 3 settembre sarà la volta de “I dolci ricordi”. Domani, venerdì 30 agosto alle 20.30 sarà celebrata la solennità di Sant’Abbondio, il vescovo pronuncerà il suo discorso alla città e ci sarà la recitazione dei Vespri. Sabato invece, giorno della festa patronale, è previsto il pontificale in duomo. In viale Cattaneo nell’area del mercato a partire da domenica si darà avvio alla fiera zootecnica, 35 i capi di bestiame in esposizione. Come avvenuto l’anno scorso, la fiera coinvolge anche la città murata. Nel weekend in largo Miglio, a cura di Coldiretti, saranno predisposti degli stand per degustare birra e street food.


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