Scontri fuori dallo stadio  “Daspo” a dieci ultras
L’arrivo allo stadio Sinigaglia a bordo dei bus degli ultras lecchesi (Foto by foto butti)

Scontri fuori dallo stadio

“Daspo” a dieci ultras

La Questura ha notificato i provvedimenti - Divieto di assistere alle partite a 2 lariani e 8 lecchesi

Como

Il pomeriggio di tensione e scontri all’esterno e dentro al Sinigaglia prima del derby tra Como e Lecco di coppa, lo scorso maggio, costa caro a dieci tifosi. Otto ultras della città manzoniana e due comaschi hanno infatti ricevuto, in questi giorni, il Daspo firmato dal questore di Como. Per loro divieto assoluto di entrare in qualsiasi stadio o palazzetto dello sport.

Due gli episodi - tutti immortalati dalle telecamere degli uomini della polizia scientifica e analizzati dagli inquirenti della digos di Como e Lecco - per i quali il questore ha deciso di firmare i provvedimenti di espulsione dagli stadi dei tifosi.

Il primo è avvenuto all’esterno del settore ospiti prima del fischio d’inizio della partita e per mentre era in corso il primo tempo e quando gli ultras del Lecco hanno cercato di scavalcare le barriere su viale Puecher per raggiungere la curva azzurra, con inevitabili scontri con le forze di polizia. Il secondo episodio all’interno dello stadio, quando i comaschi hanno tentato di raggiungere la curva dei tifosi lecchesi, senza riuscirci.


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