Scuola, falsa partenza
Corsi di recupero subito rinviati

Alla Ciceri tutto rinviato all’ultimo minuto: «Ancora troppe incertezze sui protocolli di sicurezza». E l’Ats non risponde ai dubbi della preside di Como Lago

Scuola, falsa partenza Corsi di recupero subito rinviati

L’incertezza non manca. Tanto che, in alcune scuole, si è deciso di rimandare i “recuperi”, previsti in partenza per oggi e domani. È il segno di come, a meno di due settimane dal suono della campanella per elementari, medie e superiori (e a sei giorni dall’inizio per gli asili nido), i punti di domanda siano ancora tanti e irrisolti, dalle mascherine alle procedure di sicurezza e ai lavoratori “fragili”. Tanto da portare i dirigenti a fare una preventiva marcia indietro, decidendo di prendersi qualche giorno in più, in attesa di chiarimenti.

Il dietrofront

Proprio ieri, infatti, il preside del Ciceri Vincenzo Iaia ha inviato una circolare alle famiglie e ai docenti per comunicare la decisione di posticipare la data d’inizio dei recuperi. «Pur essendo ormai imminente l’avvio dell’anno scolastico - scrive il dirigente - vi sono alcune incertezze sul protocollo sicurezza che dovrà essere utilizzato, sulla gestione dei lavoratori fragili e altri aspetti che meritano una certa attenzione». Inoltre, si sarebbero sovrapposti «con gli studenti che svolgeranno gli esami d’idoneità o integrativi, con qualche complicazione nella gestione in sicurezza degli spazi». Per questo, si è deciso di aspettare ancora un po’ (in teoria si vorrebbe partire il 7 settembre), così da avere un quadro più chiaro e definito «di ciò che deve essere messo in campo per tutelare la salute ed evitare possibili contagi, tra le altre cose, in un momento in cui i dati, anche in provincia di Como, indicano una qualche crescita, seppur limitata».

Nei giorni scorsi, la preside dell’istituto comprensivo Como Lago Giusi Porro aveva deciso di sospendere le attività di recupero e di didattica integrativa, oltre all’accoglienza per le classi prime, rimandando tutto al 14 settembre, data d’inizio delle lezioni. Motivo? Non aver ricevuto nessun tipo d’indicazione da parte di Ats qualora si verificasse un focolaio. «Si tratta di una decisione presa a fronte della pubblicazione delle Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di Coronavirus nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia – scrive la dirigente - non essendo ancora giunta da Ats alcuna comunicazione su come muoversi, si ritiene opportuno, in via precauzionale, attendere che la stessa venga emanata in tempo utile per l’avvio delle lezioni il 14 settembre».

Al Giovio, già a fine luglio, il collegio docenti aveva deciso di svolgere il recupero per gli studenti ammessi con insufficienze e l’integrazione dei programmi per l’intera classe nelle prime due settimane di lezione, quindi nella seconda metà di settembre. Anche alla Da Vinci Ripamonti, nella comunicazione sul rientro, la preside Gaetana Filosa ha precisato come tutte le attività previste per il recupero delle competenze cominceranno il 14 settembre.

Poche conferme in presenza

Al momento, invece, conferme in presenza per gli alunni del Volta e del Setificio: si comincia domani, e il calendario è disponibile sul sito delle due scuole. Al Caio Plinio, invece, «salvo nuove diverse indicazioni ministeriali», venerdì 3 settembre si svolgeranno le attività di recupero in presenza, destinate agli studenti del triennio. Al Pessina, si deciderà in questi giorni, dopo le riunioni degli organi collegiali.

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