Scuole senza spazi,  un anno non è bastato
Studenti escono dal liceo Volta

Scuole senza spazi,

un anno non è bastato

Studenti beffati: nessuno ha proposto soluzioni in città

A luglio dello scorso anno si fantasticava: in assenza di spazi, si farà lezione nei cinema, nei musei e nelle biblioteche. Luoghi alternativi rispetto alle aule degli istituti, spesso troppo piccole per riuscire a mantenere il metro di distanza. Fondamentale, si diceva, la collaborazione delle amministrazioni comunali e provinciali nel trovare luoghi alternativi.

La strada proposta dal governo, però, non è mai stata seriamente presa in considerazione sul territorio. Così, a due giorni di distanza dal rientro in presenza delle superiori almeno al 70%, come previsto in zona gialla, le scuole fanno i conti con le proprie aule. La percentuale in presenza non verrà rispettata da tutti, nonostante il decreto dell’esecutivo, le indicazioni arrivate in settimana dall’ufficio scolastico provinciale e dal tavolo prefettizio.

In città, resterà al 60% il Volta. «Se andassi oltre – chiarisce il preside Angelo Valtorta – disattenderei le indicazioni nazionali disposte dal Comitato tecnico scientifico e, quindi, verrebbero meno i criteri di sicurezza».

Sfiorerà la percentuale del 70 il Ciceri: «Per noi la questione principale riguarda i locali – spiega il preside Vincenzo Iaia – utilizziamo al massimo tutti gli spazi, introducendo la rotazione in quelle aule non grandi a sufficienza».

Da lunedì il Giovio riavrà in aula, ogni giorno, tutte le quinte. «Il numero di studenti in presenza alle lezioni – scrive nella circolare il dirigente Nicola D’Antonio - verrà gradualmente elevato fino al limite massimo di capienza possibile».

Stesso discorso alla Da Vinci Ripamonti, dove torneranno in aula al 100% le quinte degli indirizzi tecnici e le terze e le quarte dei percorsi professionali. Gli alunni di tutte le altre sezioni saranno al 50%.

Per il Setificio l’organizzazione non cambierà troppo rispetto a quella già in uso. «Saremo poco sopra il 70% delle classi in presenza» precisa il preside Roberto Peverelli.

Al Caio Plinio, con il nuovo piano di rientro tutte le classi saranno presenti nell’istituto, dal lunedì al venerdì, al 100% o al 50%. La percentuale media è del 70.


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