Senza tavolini lo chef si arrende  «Basta, chiudo il ristorante»
Il ristorante L’asparago, in via Varesina (Foto by butti)

Senza tavolini lo chef si arrende

«Basta, chiudo il ristorante»

Il titolare de “L’asparago” annuncia lo stop della sua attività

Non sono bastate la competenza dello chef, un’attenzione del menù alla cucina vegana, l’atmosfera romantica e curata, la musica e la tenacia di voler resistere alla crisi.

Il ristorante L’Asparago, a Rebbio, in via Varesina, non riapre. Lo ha annunciato il suo titolare proprio ieri, affidando alla rete un lungo messaggio di addio ai suoi clienti. Una storia emblematica perché racconta della difficoltà di tante attività che scontano la mancanza di spazi all’aperto, requisito ritenuto necessario dal Governo per poter riprendere il servizio in presenza dopo l’ultimo lockdown.

«Chi mi conosce sa quanto sia dura per me dare questa notizia – ha scritto il titolare - ma sa anche quanto io abbia lottato per tenere a galla questa bella realtà nella burrasca dell’ultimo anno. Non mi vergogno ad ammettere di essermi impoverito per dare una seconda possibilità a questo ristorante che amo e non ho nessun rimpianto (...) Non poter contare su uno spazio all’aperto è stata l’ultima e definitiva mannaia che si è abbattuta su di noi. Molti ristoranti sono ripartiti grazie ai tavoli esterni (seppur con mille limitazioni) e noi siamo ancora sulla linea di partenza nell’incertezza più totale. Dico solo grazie e arrivederci».


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