Sfonda la vetrata del bar sul lungolago  Una coppia lo vede ma non chiama il 112
Il video in cui si vedono i passanti girare lo sguardo verso il ladro, impegnato a sfondare la finestra del bar

Sfonda la vetrata del bar sul lungolago

Una coppia lo vede ma non chiama il 112

Como: un uomo e una donna si accorgono del tentativo di furto ai danni del “Ceccato”, ma non chiamano la polizia

I cittadini chiedono alle forze di polizia maggiore sicurezza. Ma cosa succede quando si ritrovano testimoni di un reato? Una risposta - non propriamente edificante - arriva dalle registrazioni del sistema di videosorveglianza di un bar del lungolago, preso d’assalto da un ladro nella tarda serata di martedì. Nel video si vede il malvivente impegnato a sfondare il vetro della finestra del bar con una lastra di marmo, proprio mentre un uomo e una donna passano sul marciapiede accanto. I due si voltano, vedono il ladro che capisce di essere stato scoperto e interrompe il suo tentativo di sfondare la vetrina. Quindi la coppia passa oltre. Ma anziché prendere il telefono e allertare il 112, fa come nulla fosse. Risultato: vetro del bar sfondato e assalto anche in un altro locale.

Doppio assalto

I poliziotti della Questura indagano su un doppio assalto, ai danni di altrettanti bar della città, avvenuto nella tarda serata di martedì.

Gli agenti sono dovuti intervenire al bar Ceccato sul lungolago prima e quindi al bar la Quinta di piazza Perretta per due effrazioni. Nel primo caso il ladro è fuggito a mani vuote. Nel secondo, invece, ha arraffato una cinquantina di euro in contanti del fondo cassa. Ma, dietro di sé, ha lasciato ovviamente una scia di danni. E l’amarezza degli inquirenti è che avrebbero anche potuto fermarlo per tempo, se solo fossero stati allertati.

Il video

E avrebbero potuto veramente fermarlo, se solo i due passanti del lungolago avessero deciso di allertare la polizia.

Il video di sicurezza è impietoso, in tal senso. Il ladro, vestito completamente di nero, cappuccio della felpa in testa e mascherina bianca anticovid sul volto, entra nella zona dei tavolini esterni al Ceccato e comincia a prendere di mira la porta della sala al piano superiore. Nonostante i tentativi ripetuti di sfondare l’ingresso, alla fine decide di desistere e trovare un altro varco. Quindi afferra un pezzo di marmo e comincia a tirare colpi sempre più violenti contro il vetro posizionato accanto alla porta d’ingresso del locale, al piano terra.

Proprio mentre è impegnato a colpire il vetro per sfondarlo, fuori dal cancello si vede passare la coppia. Che si accorge della presenza del ladro. Sia l’uomo che la donna, infatti, girano lo sguardo verso il punto dove il malvivente si vuole aprire un varco. Lui li scorge e interrompe fingendo di allontanarsi. Poi, quando la coppia se n’è andata, torna al lavoro. Sfonda il vetro. Entra, ma fa suonare l’allarme e quindi lo si vede fuggire di corsa senza nulla in mano. Al 112, quella sera, non arriverà nessuna segnalazione di furto. I due testimoni si sono già voltati dall’altra parte.


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