Sicurezza: telecamere su tutti i bus
Problemi di sicurezza a bordo

Sicurezza: telecamere su tutti i bus

L’Asf annuncia contromisure dopo lo stillicidio di episodi ai danni degli autisti

«Asf non intende abbandonare al proprio destino i suoi dipendenti»: l’azienda dei trasporti interviene nella vicenda delle aggressioni agli autisti e annuncia che presto verrà installato un sistema di videocontrollo su ogni mezzo in circolazione. Già dallo scorso dicembre i bus sono dotati di un allarme collegato con le forze dell’ordine.

Presto il dispositivo sarà affiancato da un impianto che riprenderà ciò che avviene a bordo: questo per elevare il livello di sicurezza degli autisti, che denunciano di essere oggetto ormai sa tempo di ripetute aggressioni da parte dei viaggiatori.

«Asf in questi anni in accordo con i responsabili sicurezza delle rappresentanze sindacali ha lavorato per garantire la sicurezza dei propri dipendenti e clienti - si legge in una nota diffusa ieri dall'azienda - A dicembre 2017 è stato installato a bordo degli autobus un sistema che se attivato mette direttamente in collegamento con le forze dell’ordine. Sui nuovi autobus, inoltre, il sistema di protezione della zona guida è più sicuro in quanto il vetro divisorio è più alto, a maggiore tutela dei conducenti. Tutti gli autisti e i controllori (400 persone) hanno avuto l’opportunità di seguire corsi di formazione per la gestione delle situazioni di emergenza e di pericolo. Infine è stata appena aggiudicata la gara per l’installazione di telecamere a bordo bus». È su quest’ultima novità in particolare che Asf punta per garantire i propri autisti.

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