Sorprese a scassinare un portone  Due ragazze saranno espulse
COMO - Intervento della squadra volante

Sorprese a scassinare un portone

Due ragazze saranno espulse

Intervento della Squadra volante della polizia

Sorprese mentre cercavano di forzare il portone di ingresso di un condominio in pieno giorno a Como: due ragazze di nazionalità croata saranno espulse e rimpatriate dopo che i controlli di polizia hanno accertato che hanno diversi alias e numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio.

Sono state scoperte grazie alla segnalazione di un cittadino, che venerdì mattina alle 10 ha chiamato il 112 Nue per avvertire che stavano forzando il portone di ingresso di un condominio.

Subito recatisi sul posto i poliziotti notavano l’effettiva presenza di segni di effrazione sul portone di ingresso e due ragazze che si aggiravano con fare sospetto tra il terzo e il quarto piano dell’immobile. Non avendo fornito una plausibile giustificazione circa la loro presenza in quel posto e non avendo esibito dei validi documenti di identità, entrambe venivano accompagnate in Questura per gli accertamenti di rito.

Nel frattempo altri operatori effettuavano un accurato controllo dello stabile trovando in un portaombrelli e, nello specifico, all’interno di un ombrello un leverino da carpentiere e altri oggetti atti allo scasso.Sottoposte ai rilievi fotodattiloscopici le due ragazze risultavano avere entrambe sette alias e numerosi precedenti penali e di polizia, anche per reati contro il patrimonio.

Le ragazze sono state indagate in stato di libertà per tentato furto in abitazione e, accertata la nazionalità croata di entrambe, ottenuto dal pm. il nullaosta all’espulsione, venivano messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per gli adempimenti amministrativi.

Saranno entrambe accompagnate al Centro di Permanenza per i Rimpatri di Ponte Galeria, Roma, per il successivo allontanamento dal territorio nazionale. Anche i cittadini europei, infatti, possono essere allontanati, ai sensi dell’art. 20 del D.lgs n. 30 del 2007.


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