Stadio, adesso il Comune accelera

Stadio, adesso il Comune accelera

L’incontro con la società già la prossima settimana: sul tavolo durata della concessione e progetto - Pettignano: «Sull’allungamento del contratto nessun pregiudizio». Galli: «Verifica anche sui lavori per l’agibilità»

Il Comune accelera sullo stadio e la prossima settimana potrebbe tenersi un primo incontro con la società proprietaria del Calcio Como. Propedeutico a quello che poi verrà fatto anche con i tifosi. Tema il prolungamento della concessione (attualmente di due anni, firmata a maggio) a sei anni rinnovabili, ma questo non potrà prescindere dal nuovo progetto che il Calcio Como ha intenzione di presentare su tutta l’area. Un piano che prevede investimenti per oltre 50 milioni di euro. e che prevede il rinnovamento complessivo dell’impianto sportivo.

«Sono stato contattato dalla proprietà - dice l’assessore al Patrimonio Francesco Pettignano - e ho già dato la disponibilità anche prima di Ferragosto, credo che nei prossimi giorni ci vedremo. Come ho già detto non ci sono pregiudizi a valutare un allungamento della concessione, ma ci devono essere dei presupposti per farlo». Alla porta, o meglio al telefono di Pettignano hanno bussato nei giorni scorsi anche i tifosi. Il gruppo dei “Pesi Massimi” ha chiesto un faccia a faccia coinvolgendo tutti gli attori della vicenda. Da lunedì, tra l’altro, in Comune saranno presenti tutti gli attori, dal sindaco Mario Landriscina (che aveva già aperto al progetto nei giorni scorsi) all’assessore ai Lavori pubblici Vincenzo Bella.

«Ho detto ai tifosi che sono sempre disponibile ad incontrare una delegazione - aggiunge l’assessore - e dopo l’incontro con la proprietà non ci sono problemi. Sono anche disponibile al fatto che ci possano essere tutti attorno al tavolo, compresi gli uffici comunali, in modo tale che non ci siano fraintendimenti e che si possano avere tutti i chiarimenti necessari. Io sono in Comune anche la prossima settimana».

Pronto agli incontri anche l’assessore allo Sport Marco Galli che già negli ultimi mesi ha tenuto le relazioni anche con il ceo della società Michael Gandler: «Sono sempre stato a disposizione e lo sono tuttora - commenta - e da lunedì sono pronto ad incontrare tutti. Io ho finora agito come trait d’union tra gli assessorati che hanno competenze operative come il Patrimonio e i Lavori Pubblici e la società». Galli riporta l’attenzione sui lavori, non soltanto sul progetto complessivo. «Guardo con favore alla presentazione di un piano di riqualificazione dello stadio come ho già avuto modo di dire. Ci saranno molti aspetti da valutare, visto che si tratta di una struttura vincolata dalla Soprintendenza». Tempi non brevi, insomma, se si pensa a una rivisitazione dello stadio con interventi consistenti. Per questo Galli invita anche a guardare al medio termine. «Credo che si debba prestare attenzione anche agli interventi a livello intermedio, cioè agli adeguamenti necessari e previsti dalla legge per poter continuare a giocare al Sinigaglia. Non bisogna farsi trovare impreparati con i tempi e con la programmazione delle opere».

Sul fronte della trasformazione dell’area stadio (il progetto, da quanto trapela, prevederebbe anche la pedonalizzazione di viale Puecher) l’assessore all’Urbanistica Marco Butti parla di «massima disponibilità al dialogo».


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