Stadio, piano di Gandler da 60 milioni  Ecco il sogno per un super Sinigaglia
Lo stadio Sinigaglia: da decenni si parla di progetti per farlo rinascere ma è rimasto tutto sulla carta

Stadio, piano di Gandler da 60 milioni

Ecco il sogno per un super Sinigaglia

Campo più vicino agli spalti, tribuna spostata negli attuali distinti, lounge con vista. Un’ipotesi che affascina e al tempo stesso spaventa il Comune. Ma una occasione da cogliere

Il rendering del nuovo Sinigaglia è chiuso nel cassetto di Michael Gandler. Su quei fogli millimetrati, a quanto pare messi a punto da uno studio tecnico inglese, è disegnato il Sinigaglia dei sogni, quello (diciamocela tutta) per il quale principalmente si sono mossi dall’altra parte del mondo quelli di Sent Enterteinment per comprare il Como. Quello è il Focus, quello è il progetto, quello è il motivo per cui sono qui.

Un Sinigaglia futuribile, in parte figlio delle esperienze e delle idee del passato, ma sviluppato su basi nuove. Noi siamo in grado di raccontarvi alcuni di questi particolari. L’idea di Gandler e dei suoi tecnici (che hanno messo a punto il progetto) prevede una serie di rivoluzioni. Che elenchiamo in ordine sparso. L’avvicinamento del campo alla tribuna, per avvicinare il terreno ai gradoni e avere una visibilità migliore; il conseguente avvicinamento dei distinti al campo, per la stessa ragione di cui sopra; la creazione di stanze lounge, dove ospitare gli ospiti a pranzo, con la visione contemporanea, dal tavolo da pranzo, del campo e del lago (questa sarebbe la ragione dello spostamento della tribuna più esclusiva sul lato distinti:

Qui stiamo parlando di questo, del progetto che allo stesso tempo intriga e affascina, ma anche spaventa, il Comune.. Ma resta un progetto molto ambizioso. Un treno importate da prendere al volo.


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