Stasera Diogene al Gloria,   “Per amore di Zoe”
Questa sera al Gloria incontreremo anche le protagoniste del film “Per amore di Zoe” (Foto by foto butti)

Stasera Diogene al Gloria,

“Per amore di Zoe”

Il documentario, il dibattito e il brindisi di Natale: alle 21 la “Città solidale” si racconta e si incontra. Siete tutti invitati

Como

Dei 34 studenti che non hanno la cittadinanza italiana e frequentano il liceo Ciceri, 28 di loro considerano l’italiano la loro lingua principale. E ben 26 la usano da sempre. Ma, nonostante questo, possono restare nel nostro Paese con il permesso di soggiorno. Sono sei studentesse straniere solo sulla carta le protagoniste del film “Per amore di Zoe”, che questa sera sarà proiettato al Cinema Gloria di via Varesina, a Camerlata.

Il film e il dibattito

Appuntamento alle 21 per una serata organizzata dal nostro settimanale, Diogene. Un’occasione per incontrarci, emozionarci con il film e le storie delle ragazze protagoniste, per dialogare, conoscerci e vedere da vicino la “città solidale” che raccontiamo ogni settimana.

Si comincia alle 21, con i saluti del direttore de La Provincia Diego Minonzio. Quindi spazio al film-documentario girato da Dario Tognocchi con le storie, toccanti e vere, delle sei studentesse protagoniste di “Per amore di Zoe”. Al termine del film, alle 22, parleremo dei temi toccati dal film con il regista, con il presidente del Liceo Ciceri, professor Nicola D’Antonio, e con le ragazze protagoniste.

Il tema di partenza del film è quello dello Ius culturae e della cittadinanza: «Alla Ciceri - spiega il dirigente - ci sono 34 alunni che non hanno la cittadinanza italiana. Abbiamo voluto conoscerli» e da questa conoscenza è poi nato il film di Tognocchi. «Sono ragazzi - prosegue il preside - stranieri solo sulla carta, ma italiani a tutti gli effetti».

A confermarlo è il questionario che lo stesso preside ha distribuito tra loro. Più della metà di questi ragazzi è nato in Italia, parla italiano sempre (26) o comunque considera la nostra come la lingua principale (28) pur avendo genitori stranieri. Si considerano integrati nella società italiana (32) anche se giudicano l’iter di integrazione difficile (15).

Il brindisi

Loro saranno i protagonisti dell’appuntamento allo Spazio Gloria di questa sera. Ma al cinema di via Varesina vivremo anche un momento perfetto per azzerare le distanze tra la nostra testata, Diogene, i lettori e le realtà le cui storie raccontiamo ogni martedì.

Alla fine della serata abbiamo riservato una sorpresa per chi verrà a trovarci: un brindisi per augurarci buon Natale. Vi aspettiamo: l’ingresso è gratuito.


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