«Subito un dormitorio»  Stavolta lo chiede la destra
Diversi senzatetto si rifugiano la notte sotto i portici della ex chiesa

«Subito un dormitorio»

Stavolta lo chiede la destra

Mozione in consiglio di Patrizia Maesani, la appoggia anche Forza Italia

Obiettivo è risolvere la situazione dei senzatetto ai portici di San Francesco

Un edificio comunale da mettere a disposizione per evitare che i senzatetto si rifugino sotto i portici di San Francesco. A lanciare la proposta, che ha raccolto sostegno bipartisan, è Patrizia Maesani, ex consigliere comunale di Fratelli d’Italia e ora nel gruppo misto. Nell’ultimo consiglio comunale ha presentato una mozione per «creare un dormitorio permanente». Nel testo della proposta si ripercorrono gli anni della crisi economica che hanno messo in seria difficoltà un numero crescente di persone. Nel documento viene specificato che si tratta di cittadini «con un’età anagrafica ormai prossima alla terza età» e che «gli utenti al dormitorio della Caritas per “Emergenza freddo” quest’inverno erano più di cento, di cui 15 donne. Parimenti al Cardinal Ferrari hanno trovato riparo anche cento migranti, per questi ultimi l’accoglienza terminerà il 30 aprile e il rischio è che finiscano per strada».

Risposta bipartisan

La mozione chiede al sindaco Mario Landriscina e alla giunta di «individuare e destinare un immobile come dormitorio permanente per i senza fissa dimora affidandolo alle associazioni di volontariato che da dieci anni partecipano al progetto “Emergenza freddo”». Dai banchi dell’opposizione, Barbara Minghetti (Svolta Civica), ha ringraziato i tanti volontari impegnati durante l’inverno, circa 500 persone appartenenti a 30 associazioni. «Vorremmo vedere incrementato il supporto e l’aiuto per il territorio in tema di accoglienza, di dormitori e di autonomia delle persone» ha detto la consigliera prima di sottoscrivere il testo presentato dalla collega. Il documento ha raccolto il sostegno anche da Maurizio Traglio e Vittorio Nessi (Svolta Civica), Bruno Magatti (Civitas), Fabio Aleotti (M5S) e i tre esponenti del Pd Stefano Fanetti, Gabriele Guarisco e Patrizia Lissi. Tutta l’opposizione, quindi, con la sola eccezione della lista di Alessandro Rapinese. Sono arrivate due firme anche da Forza Italia: Davide Gervasoni e Luca Biondi. Ieri il capogruppo di FdI Matteo Ferretti è intervenuto dicendo: «Noi non firmeremo la mozione, ma è necessario trovare un dormitorio fisso in un immobile comunale, affidato ai volontari e con regole chiare. Il vicesindaco e assessore ai Servizi sociali Alessandra Locatelli ha risposto in avvio di seduta, citando le attività dell’amministrazione: «Abbiamo sempre detto e ripetuto che non abbiamo intenzione di lasciare indietro nessuno - ha spiegato - Sul fenomeno dei senza dimora è stato fatto tanto e non è più così esteso come lo era prima e le persone che escono dal circuito dell’accoglienza sono molto poche. Per l’ospitalità delle persone disagiate stiamo ristrutturando lo stabile di via Conciliazione e, una volta chiuso il bando “Strade verso casa”, avremo più appartamenti a disposizione».

La campagna social

La mozione verrà discussa in una delle prossime sedute del consiglio comunale. Intanto Maesani ieri ha avviato anche una campagna via social con l’hashtag #mettiamocilafaccia.n 
S. Bac.


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