Suona la campanella della #buonascuola Dagli asili alle superiori, 67mila studenti
La maggior parte delle scuole della città riapre già alle otto di questa mattina (Foto by archivio)

Suona la campanella della #buonascuola
Dagli asili alle superiori, 67mila studenti

Si torna in aula con qualche miglioramento e altrettanti problemi, a partire dalle cattedre scoperte - Mancano centinaia di professori

Ricomincia oggi la scuola per 67.067 studenti di Como e Provincia dopo la riforma della #buonascuola, una delle grandi scommesse dell’attuale governo del Paese.

Per la prima volta, nella loro ancor breve carriera scolastica, metteranno la cartella sulle spalle 5.185 bambini che si preparano ad iniziare l’avventura delle primarie. In tutto alle primarie ci sono 26.187 alunni, in base ai dati forniti dall’ufficio scolastico.

Nelle scuole dell’infanzia, dove le attività sono già riprese il 5 di settembre, si contano in provincia 6.481 bambini. Nelle secondarie di primo grado, un tempo (e con più semplicità) chiamate scuole medie, tornano a lezione 15.569 studenti, di cui 5.228 matricole. I “primini” alle superiori (“scuole secondarie di secondo grado”, per restare alle definizioni ministeriali), quest’anno sono 4.026, su un totale di 18.830 alunni. L’anagrafe scolastica è abbastanza in linea con il passato, il sistema pubblico comasco nel 2015-2016 arrivava a 67.075 alunni, l’anno precedente a 67.611, non si pensi per questo ad una discesa perché nel 2013 nelle scuole c’erano 67.036 tra bambini e ragazzi, nel 2012 meno, 66.148.

Dire invece oggi quanti siano i docenti è assai più difficile, è un calcolo ancora in divenire, perché le cattedre rimaste scoperte sono centinaia. La riforma della scuola ha garantito un posto a migliaia di insegnanti, ma le operazioni, tra ricorsi, trasferimenti e complicati meccanismi, si sono trascinate nel tempo. L’ufficio scolastico, di corsa, venerdì e sabato ha proceduto alle ultime immissioni, entro mercoledì i presidi dovranno valutare i curricula online e pescare insegnanti. Chi non verrà scelto sarà assegnato d’ufficio.

Poi però resteranno da tappare tutte le cattedre vuote con supplenti che ogni scuola dovrà contattare.

È facile insomma per questa settimana prevedere un gran numero di ore buche. Possiamo però dire che in organico sono in servizio nella nostra provincia 5.239 docenti per il posto comune, per il potenziato sono 398 e per il sostegno 1.194, facendo la somma si arriva a 6.831 insegnanti.

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