Tamponi, troppe richieste: test rapidi  Ma è caos per il modulo sul consenso
Tamponi senza scendere dall’auto all’ex Sant’Anna

Tamponi, troppe richieste: test rapidi

Ma è caos per il modulo sul consenso

n via Napoleona nuovo metodo, sul foglio si parla di un margine di errore più elevato

Troppe richieste di tamponi, al vecchio Sant’Anna arrivano i test rapidi, ma sono poco sensibili e rischiano di creare molti falsi positivi. Alcune mamme che hanno accompagnato i figli a fare il tampone in Napoleona per un sospetto Covid, raccontano di avere ricevuto prima dell’accesso alla tenda drive-in un foglio da firmare.

«Il test rapido per la ricerca dell’antigene Covid – si legge sul documento – non è al momento considerato diagnostico per l’identificazione delle positività. L’attuale contesto pandemico è però caratterizzato dall’incremento del fabbisogno di test che garantiscano tempi veloci. A causa dell’aggravarsi dell’andamento dell’epidemia è importante identificare le persone contagiate con il test antigenico che offre un risultato in 15 minuti. Le modalità sono analoghe al tampone, ma sensibilità e specificità sembrano essere inferiori. Ciò comporta risultati falso-negativi». Vuol dire che il test rapido dichiara negative delle persone che in realtà sono positive e quindi potenzialmente contagiose.

«Sono giorni di iperafflusso - spiega l’Asst Lariana - solo le prenotazioni su richiesta dei medici di medicina generale hanno raggiunto quota 630 e ieri si è superata la soglia dei 700 tamponi effettuati. Per i tamponi prenotati dai medici di medicina generale viene contattato il paziente e fissato l’appuntamento; per i tamponi scolastici, invece, è consentita l’autopresentazione ma serve la certificazione rilasciata dalla scuola, l’autocertificazione, e aver compilato il modulo on-line di Ats Insubria. Stante i numeri elevati, ed essendo avvenuta in questi giorni la consegna di alcuni test rapidi, ieri, oggi e domani per la popolazione scolastica verranno utilizzati questi test. Per quanto riguarda la segnalazione del modulo di consenso, Regione Lombardia ha trasmesso nella giornata odierna il modulo da consegnare e sarà questo il modulo di riferimento».


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