Tangenziale a pedaggio e monca  Ma in Regione sanno solo litigare
Il tratto comasco della tangenziale che finisce nel nulla ad Albate

Tangenziale a pedaggio e monca

Ma in Regione sanno solo litigare

Bocciata la proposta di far rimborsare i transiti dal Pirellone. Sul primo lotto 12mila veicoli al giorno. Il Pd: «Siamo come Cenerentola»

Tangenziale gratuita e secondo lotto, non se ne parla neanche l’anno prossimo. La Regione non ha infatti messo a disposizione fondi che avrebbero potuto servire per saldare le quote a società Pedemontana che si era detta disponibile a togliere il balzello economico soltanto a fronte di incassare comunque il relativo compenso. Il Pd attacca Lega e Forza Italia, ma tutto è fermo da anni.

In pratica, per il tratto comasco, la cifra sarebbe pari a circa 3 milioni di euro l’anno. Gli ultimi numeri ufficiali della società parlavano di numeri di transiti in costante aumento anche sul lotto comasco, nonostante i 65 centesimi richiesti per soli 2,4 chilometri.

Prendendo in considerazione il periodo tra gennaio e aprile di quest’anno i veicoli giornalieri sono 11.981 con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In pratica vuol dire un incasso giornaliero di circa 7.700 euro (l’85% dei quali versato attraverso il Telepass che prevede anche una serie di sconti per i passaggi più frequenti).

Ieri è intervenuto duramente il consigliere regionale del Pd Angelo Orsenigo: «Siamo veramente la Cenerentola della Lombardia, soprattutto sul piano della mobilità: non uno dei miei emendamenti (al bilancio, ndr) per migliorare i trasporti e la viabilità della provincia di Como è stato approvato. Dobbiamo accontentarci di un ordine del giorno di Fermi e Turba in cui fanno un generico invito alla giunta a sollecitare la realizzazione del raccordo della Novedratese, tra Cermenate e Lentate sul Seveso, senza prevedere un euro».


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