Tangenziale di Como  Migliaia di avvisi agli automobilisti
La tangenziale di Como incassa ogni anno circa 2 milioni di euro: l’11% dei passaggi non viene saldato dopo il primo sollecito

Tangenziale di Como

Migliaia di avvisi agli automobilisti

Pedemontana ai comaschi che non hanno pagato: linea dura sui debiti oltre 100 euro Il presidente: «Partiamo dagli importi più alti»

Pedemontana batte cassa alle migliaia di automobilisti che sono passati sulla tangenziale di Como, di Varese, sulla tratta verso Malpensa o sul quella da Lentate senza aver poi pagato il pedaggio. E in base a un accordo con la Polizia Stradale, in base a quanto previsto dal codice della strada, verranno anche tolti 2 punti della patente. L’11% infatti non paga nemmeno dopo il sollecito.

«Uno degli elementi che ci penalizza - ha dichiarato il presidente di Pedemontana Andrea Mentasti durante un’audizione in Regione - è la quota dei mancati pagamenti e soprattutto quella che si concentra sull’interconnessione tra Pedemontana e Autostrade. Noi dobbiamo versare i soldi ad Autostrade per l’Italia, anche se non li incassiamo. Queste situazioni hanno visto 2 milioni di euro in tre anni di mancati pagamenti, che a noi sono costati il doppio. Per questo siamo costretti a intervenire». E chiarisce che prima veniva usato il sollecito mentre adesso è scattata «la collaborazione con la Polizia Stradale, come previsto dalla normativa nazionale» che porta anche alla decurtazione dei punti.

Mentasti di fronte ai consiglieri regionali ha parlato di «cinquemila targhe di soggetti che devono alla società più di 500 euro, cifre che significano che sono stati fatti passaggi continui senza mai pagare». E ancora: «Dai dati emerge che 4,5 milioni di targhe sono passate almeno una volta senza aver pagato. Noi adesso stiamo intervenendo partendo dagli importi più alti e poi scenderemo. Le segnalazioni sono state fatte per crediti scaduti che superano i 100 euro. Abbiamo più di 200 soggetti che addirittura hanno oltre 5mila euro non versati. Abbiamo l’obbligo di fare il massimo per recuperarli».


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