Tangenziale, ingresso a luci spente  Tutti i lampioni sono guasti
L’ingresso alla tangenziale completamente buio

Tangenziale, ingresso a luci spente

Tutti i lampioni sono guasti

Lampioni guasti sulle strade accessorie alla Pedemontana. Palazzo Cernezzi: «La manutenzione ordinaria è nostra, la straordinaria della società»

Già è poco utilizzata, ma adesso è pure invisibile. La tangenziale di Como, per chi arriva da Albate o dal raccordo realizzato in fondo a via Tentorio, è completamente avvolta nel buio. Nelle due grandi rotatorie, tra cui quella che consente l’ingresso in autostrada, tutti i lampioni sono fuori uso. Nel tratto successivo le luci si accendono al passaggio delle auto, peccato che la maggior parte delle lampade sia bruciata.

I primi problemi all’illuminazione si registrano già alla fine del prolungamento del viadotto dei Lavatoi fino all’incrocio con via Del Lavoro e via Tentorio. La grande rotatoria ha buona parte delle luci fuori uso. Ma il peggio arriva dopo.

Superata via Tentorio dove la situazione è buona, si piomba nelle tenebre. Come detto tutta la seconda parte delle nuove arterie che portano all’accesso della tangenziale è completamente buia. Tutti i lampioni sono infatti non funzionanti.

Le strade, lo ricordiamo, sono state realizzate dalla società Pedemontana come opere accessorie al primo lotto della tangenziale (2,4 chilometri tra Albate e la A9, a pagamento) ed erano state aperte al transito a fine maggio di due anni fa. Successivamente sono state consegnate dalla società al Comune in quanto opere accessorie.

Da Palazzo Cernezzi ieri hanno fatto sapere che «sono state avviate le verifiche» per stabilire la natura dei guasti. «Le manutenzioni straordinarie - hanno chiarito spiegando che non è tutto in capo all’amministrazione comunale - sono di competenza di Pedemontana, mentre quelle ordinarie spettano all’amministrazione». L’impianto è nuovissimo e da chiarire c’è se si tratta di lampade guaste (ma la quantità è davvero notevole), oppure se si tratti di problemi ben più gravi che interessano la rete. Se dovesse trattarsi di questa seconda ipotesi, che richiederà anche tempi più lunghi di intervento, sarà il Comune a contattare Pedemontana e a chiedere di ripristinare l’illuminazione. .


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