Terremoto in Albania
C’è l’elisoccorso di Como

Il primo in Italia a impiegare i visori notturni. In volo il pilota, un medico e quattro specialisti

Anche l’equipe dell’elisoccorso comasco pronta a prestare aiuto alla popolazione albanese colpita dal terremoto. Nella giornata di ieri sanitari e piloti della base di Villa Guardia sono stati allertati per la missione. La squadra comasca è composta da un medico e da infermiere e da alcuni piloti di stanza a Como in grado di utilizzare i visori notturni Nvg, utili non solo nelle operazioni di soccorso, ma anche di ricerca dispersi, proprio al calar del sole quando la visibilità è ridotta. Arrivati nella serata di ieri a Brindisi sono a disposizione per le missioni in Albania.

Nella giornata di ieri il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha espresso vicinanza al popolo albanese, confermando la disponibilità a fornire un supporto concreto. «Il ministero dell’Interno – spiegano il presidente Fontana e l’assessore al Welfare, Giulio Gallera – ha attivato l’intervento immediato della squadra Usar (Urban-Search And Rescue) specializzata nell’individuazione e nel disseppellimento delle persone travolte da macerie e altri materiali».

Della squadra, specializzata non solo nel soccorso sanitario in emergenza, ma anche nella ricerca persone, fanno appunto parte i sanitari comaschi. L’elisoccorso di Como è stato il primo in Italia ad usare i Night Vision Google (Nvg), visori notturni ad intensificazione di luce che vengono applicati sui caschi dei piloti, consentendogli di vedere al buio.

«Regione Lombardia, attraverso Areu– proseguono Fontana e Gallera – partecipa a questa particolare spedizione attraverso personale sanitario specializzato composto, per ora, da un medico e un infermiere e da una squadra formata da 4 specialisti».

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