Ticosa, recinzioni ancora a terra  «Pericoloso, il Comune si muova»
Le recinzioni divelte verso la zona della tangenziale

Ticosa, recinzioni ancora a terra

«Pericoloso, il Comune si muova»

Possibile per chiunque entrare nella vecchia fabbrica dismessa - La consigliera Mantovani: «Mancanza di sicurezza e rifiuti sui marciapiedi»

Como

Recinzioni divelte ormai da settimane, sporcizia e anche alcune cucce per animali. Si ripropone il problema di sicurezza nell’area della ex Ticosa e a sollevarlo è ancora una volta la consigliera del gruppo misto Ada Mantovani, che già in passato aveva dimostrato quanto fosse facile accedere all’area della ex tintostamperia incastonata tra via Regina e via Grandi.

Dopo la sua prima segnalazione il Comune era intervenuto per ripristinare il divieto di accesso, adesso però i problemi sono gli stessi nell’area verso la tangenziale. «Da più di tre settimane - lamenta la consigliera - le recinzioni su viale Roosevelt sono in parte nuovamente divelte e l’area, oltre che pericolosamente accessibile a chiunque, sta progressivamente diventando una semi-discarica con annesse cucce per animali». E aggiunge: «Incuria chiama incuria ed è il caso che qualcuno intervenga il prima possibile, pur con il massimo rispetto per l’emergenza Coronavirus. Il Comune intervenga da una lato per una questione di sicurezza, visto che deve garantirla per aree di sua proprietà e, in secondo luogo, l’area si sta progressivamente trasformando in un ricettacolo di rifiuti. Per questo motivo chiedo che vengano fatte delle verifiche anche con l’azienda che ha l’appalto per la nettezza urbana. Possibile che nessuno passi da quel marciapiede? Inoltre bisognerebbe anche evitare che si creino colonie di animali».

Come detto il problema si era già posto a novembre, quando si poteva entrare liberamente nella zona della Santarella accedendo da via Sant’Abbondio a causa delle recinzioni a terra. Da quel lato la situazione è stata risolta, ma il nodo sicurezza si apre ora sul fronte opposto. Va detto che nell’area Ticosa sono presenti una serie di buche e scavi dovuti alla bonifica del sottosuolo. Nelle scorse settimane era stato fatto un nuovo intervento per la manutenzione del verde con la pulizia complessiva della zona interna, anche in vista della nuova bonifica che interesserà l’area della cella 3 a ridosso della vecchia centrale termica.


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