Tir, basta caos se la Svizzera chiude  Accordo raggiunto per 160 posti
Como controlli dogana tir di Ponte Chiasso (Foto by Andrea Butti)

Tir, basta caos se la Svizzera chiude

Accordo raggiunto per 160 posti

Contratto a chiamata con la Docks Consorzio da attivare in caso di emergenza fino alla fine del 2022 - Costo massimo di 126mila euro tra Comune e Autostrade

Como

Non si ripeteranno più scene con tir fermi a bordo strada a Lazzago, Camerlata e Breccia a causa della chiusura della dogana svizzera e, quindi, bloccati in Italia.

Il Comune ha infatti rinnovato un accordo con la Como Docks, scaduto l’anno scorso, che consente l’utilizzo del piazzale Lario Tir di Lazzago in caso di emergenza con la dogana di Brogeda. La Docks aveva formalizzato la disdetta con il risultato che i mezzi pesanti, in caso di chiusura della frontiera, non avv avevano più il maxi spazio per la sosta.

La convenzione è stata sottoscritta con la Prefettura e Società Autostrade per utilizzare i 160 stalli del piazzale per i mezzi pesanti se l’autostrada dovesse bloccarsi. È successo più volte in passato per la chiusura del confine, per gravi incidenti in territorio svizzero, oppure per la neve e o per l’allerta meteo. Il rinnovo modifica l’accordo in funzione economica. «È prevista la messa a disposizione dell’area per fare fronte a particolari condizioni critiche – spiega Donatello Ghezzo, comandante della Polizia locale di Como – per un numero massimo di dieci volte all’anno. Serve a stoccare gli autocarri in caso di particolari blocchi. Negli ultimi trent’anni sotto diverse forme questo accordo esisteva già. Adesso si prevedono nuove modalità: ciascuna delle emergenze avrà un costo, per il pubblico pari a 4200 euro. La metà a carico del Comune e l’altra metà a carico di Autostrade. La cifra sarà pari a zero se non ci saranno eventi critici». Il nuovo accordo resterà valido fino al 31 dicembre del 2022 e prevede una spesa massima pari a 126mila euro.

A disposizione ci sono 160 parcheggi per i tir a cui si aggiungono i servizi necessari agli autotrasportatori: dai bagni alle piazzole illuminate.

«Il piano scatta se si ravvisa la necessità – prevede il contratto a cui ha dato il via libera la giunta- per motivi di ordine e sicurezza pubblica, di prestare il servizio di sosta ed assistenza a favore degli autotrasportatori diretti in Svizzera in caso di chiusura straordinaria della dogana di Como-Brogeda o altra situazione di emergenza viaria o meteorologica. Autostrade per l’Italia, concessionario della rete, intende riconoscere al Comune di Como, in conseguenza del manifesto beneficio in termini di funzionalità della rete autostradale un rimborso pari al 50 % della somma che Palazzo Cernezzi erogherà alla società Como Docks Consorzio».


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