Troppe aggressioni sui bus
Autisti a scuola di autodifesa

Al via un corso per la sicurezza personale sui mezzi pubblici - Il presidente di Asf: «Garantire la tutela del personale e dei viaggiatori»

Troppe aggressioni sui bus Autisti a scuola di autodifesa
Da sin. Fulvio Torregiani, Bruno Carraro, Maria Jeorjia Kyriacou, Elena Negretti, Guido Martinelli, Alberto Toneatto, Vincenzo Aiello, Gianfranco Peletti
(Foto di butti)

Como

«Vogliamo che tornino a casa nelle condizioni in cui hanno cominciato il proprio turno in servizio». È questo il senso di “Fai la mossa giusta”, un corso per la sicurezza degli autisti, in partenza venerdì 13 giugno a Lazzago.

L’iniziativa, su stimolo anche del Comune, è stata pianificata da Asf: «L’obiettivo – commenta il presidente Guido Martinelli – è garantire maggiore sicurezza al nostro personale e, di conseguenza, a tutti gli utenti. La collaborazione con la polizia locale ci permetterà di offrire un servizio migliore».

La durata sarà di 12 ore (6 ore di teoria e 6 di pratica), per ogni modulo verranno illustrati gli argomenti previsti. «L’autista è fondamentale - aggiunge l’amministratore delegato Alberto Toneatto – e deve svolgere il proprio lavoro con la massima serenità e in piena sicurezza. Bisogna prevenire situazioni spiacevoli che possono capitare sui nostri mezzi».

A questo proposito, i numeri dicono cinque aggressioni da inizio anno fino a marzo. «Consapevoli che i fatti di violenza sono infinitesimali rispetto alla quantità di corse – continua il comandante della polizia locale Vincenzo Aiello - il concetto è dare all’autista altri strumenti, oltre all’intervento delle forze dell’ordine, per una sorta di sicurezza partecipata e integrata. Con un’adeguata preparazione possono evitare l’escalation verbale che può degenerare in forme di violenza».

L’iniziativa prevede l’illustrazione di casi pratici da parte dei docenti, mettendo in risalto e valorizzando anche le esperienze vissute dai partecipanti. Si tratteranno anche aspetti normativi e giuridici legati alla legittima difesa, all’importanza e alle modalità di attivazione delle forze dell’ordine.

Il corso permetterà entro la fine di giugno di formare i 110 conducenti impiegati sul servizio urbano e successivamente sarà esteso a tutto il resto del personale impiegato sul resto della flotta extraurbana.

Le lezioni sono state progettate dalla “Scuola superiore di sicurezza”, in collaborazione con la polizia locale. «Non si tratta ovviamente di un corso di autodifesa – conclude il presidente Gianfranco Peletti - ma sarà impostato sulla deontologia professionale dell’autista, aumenterà l’autorevolezza e in cui verranno spiegati e applicati protocolli di comportamento sulla base di esperienze pregresse».

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