Troppe slot, è allarme  Quanti comaschi in cura all’Asl
Slot in un locale comasco: le macchinette mangiasoldi sono ancora molto diffuse

Troppe slot, è allarme

Quanti comaschi in cura all’Asl

Numeri in crescita, fenomeno preoccupante: «Como è il secondo capoluogo per spesa pro capite»

Un fenomeno preoccupante che coinvolge persone di tutti i ceti sociali. Sono significativi i dati di Asst Lariana e Ats dell’Insubria relativi alle persone affette da gioco d’azzardo patologico.

Nel primo semestre del 2017 sono già 121 i soggetti in cura dagli specialisti dell’Azienda sociosanitaria territoriale.

«La città di Como risulta particolarmente colpita dal fenomeno del gioco d’azzardo essendo, dopo Pavia, la seconda in Italia per spesa pro capite - spiega Raffaela Olandese, responsabile dell’unità operativa Dipendenze dell’Asst Lariana -. In particolare preoccupano la diffusione e il facile accesso alle slot e ai gratta e vinci».

Nel 2016 in provincia di Como sono state prese in cura ai Sert dell’Asst Lariana 145 persone affette da gioco d’azzardo patologico. Il dato risulta in aumento del 25% rispetto al 2015 (118). E già nel primo semestre del 2017 i soggetti in cura sono stati, come detto, 121. Dai dati emerge anche che nel 2016 si è trattato in prevalenza di maschi (90%). I soggetti di età inferiore ai 29 anni hanno rappresentato il 13,1%, quelli tra i 30 e 44 anni il 33,8% e con più di 44 anni il 53,1%.

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