Troppi “cloni” della Stecca «Non imitateci, venite con noi»

Troppi “cloni” della Stecca
«Non imitateci, venite con noi»

Si moltiplicano i tentativi di replica dell’associazione dei cinquantenni di Como

Basta imitazioni che creano solo confusione. L’associazione “La Stecca” è una realtà unica nel suo genere che ogni anno invita chi compie cinquant’anni a farne parte, in nome dell’amicizia e della voglia di impegnarsi per fare qualcosa per i più deboli, per i giovani e per la città.

È questa la reazione di chi fa parte de “La Stecca” di fronte al moltiplicarsi in tutto il Comasco di gruppi che la emulano. Chi fa parte dell’associazione originale rifiuta però ogni polemica: la reazione è propositiva e intende solo chiarire la situazione. Gli imitatori de “La Stecca” di fatto riprendono quattro aspetti essenziali: nome, simboli, finalità e struttura, con tanto di ingresso a cinquant’anni di età e cariche. «Se amano così tanto “La Stecca” e se lo desiderano possono entrare a farne parte - afferma Silvia Baratelli, presidente delle Rose d’oro e figlia del fondatore - li accoglieremo tutti con gioia».


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