Truffatori di anziani in azione a Prestino  «Mia mamma ora è spaventata: attenti»
La tentata truffa è avvenuta a Prestino

Truffatori di anziani in azione a Prestino

«Mia mamma ora è spaventata: attenti»

Falso tecnico dell’acqua in azione. La figlia: «Non ha rubato, ma è stato uno choc»

«Ora mia mamma è spaventata e mortificata. Si sente in colpa, ma il problema ovviamente non è lei ma questi delinquenti che approfittano della buona fede degli anziani». Giuseppina Marzari è comprensibilmente furiosa: sua madre, 83 anni, giovedì mattina è stata raggirata da uno dei tanti sciacalli che truffano gli anziani e che, fingendosi un addetto dell’acqua amico della figlia (il truffatore conosceva anche il diminutivo della donna) si è fatto aprire e, una volta in casa, ha rovistato ovunque in cerca di oro.

«Noi abitiamo in un condominio che dà su due vie vicine. L’ingresso principale non è quello dove si è presentato il truffatore, il quale ha suonato e ha detto a mia madre: “Ciao, sono Giuseppe, mi apri?”. Mia mamma ha pensato che si trattasse di un nostro parente, ma quando è scesa al cancello si è resa conto che non conosceva quella personadice racconta la figlia.

«Ma tu non sei Giuseppe» dice infatti la donna. E l’uomo, per tutta risposta: «Sono amico di tua figlia, non mi riconosci? La conosco da vent’anni» e pronuncia il diminutivo usato dalla signora Marzari. «Mia mamma - prosegue - si è fidata. Lui gli ha detto di essere un tecnico dell’acqua e che doveva controllare il contatore. Mia madre non ha pensato che il contatore in casa non l’abbiamo e l’ha fatto entrare in cucina». Dove il truffatore ha aperto il mobiletto sotto il lavandino, quindi ha iniziato a girare per casa. E dopo aver detto alla donna di non toccare il telefono ha cominciato ad aprire cassetti e armadi: «Mia mamma l’ha sentito chiamare qualcuno e dire: “Qui di oro non ce n’è”. A quel punto se n’è andato dicendo: “Torno tra poco”». Solo dopo aver chiamato la figlia la donna realizza di essere stata vittima di un truffatore: «Era spaventatissima. Io credo che la presenza del mio cane, che continuava ad abbaiare, lo abbia convinto ad andarsene. Vorrei denunciare la cosa per mettere tutti in allerta: attenti, perché questi delinquenti sono in giro».


© RIPRODUZIONE RISERVATA