Via Milano alta cerca il rilancio
«Mostra di presepi e luminarie»

I commercianti: «Eventi di qualità per portare gente in zona». Confesercenti: «Chiusura della via? Decisioni dall’alto, noi ci diamo da fare»

Via Milano alta cerca il rilancio e si rimbocca le maniche per cercare di portare comaschi e non solo durante il periodo natalizio e vista anche la decisione di chiudere la strada (fino a Porta Torre) nei pomeriggi dei giorni festivi per consentire il passaggio dei bus dall’autosilo e dei mezzi di soccorso.

«Abbiamo voluto portare un evento di qualità in collaborazione con Confesercenti e Confcommercio – ha spiegato Stefano Vicari, referente dell’associazione dei commercianti della via– Ci saranno presepi da tutta Italia con l’obiettivo di valorizzare la tradizione italiana, oltre alle luminarie natalizie in via di installazione». Nel tratto alto sono infatti già state posizionate le luminarie con stelle e archi luminosi.

La mostra sarà inaugurata la prossima settimana e sarà aperta fino all’Epifania, conterà circa 40 presepi, allestiti sulle 30 vetrine della galleria Rosean che sarà illuminata fino a notte fonda e che sarà ben visibile anche grazie a una passatoia rossa che condurrà all’esposizione. In pratica una mostra sempre visibile lunga 80 metri.

Nelle vetrine affacciate su via Milano ci saranno tre scene di particolare pregio. «Una è la natività di Giuseppe Ercolano, esposta anche a Montecitorio - ha raccontati Luca De Ascentis, presidente dell’associazione Amici del presepio di Tremezzina - a cui si aggiungono le scene dell’artista Guido Raccagni realizzate in un diorama oltre ai presepi di carta.

Ieri mattina alla presentazione dell’iniziativa il presidente di Confesercenti Claudio Casartelli ha aggiunto: «Via Milano alta ha una vasta potenzialità commerciale e deve essere valorizzata anche tramite questo tipo di iniziative che contiamo possano portare un buon numero di partecipazione in una zona tanto bistrattata». Casartelli è anche intervenuto sulla chiusura della via nei giorni festivi e nei fine settimana a partire dal 30 novembre e ha minimizzato dopo le bordate arrivate nei giorni scorsi dai negozianti della zona: «Al momento ci stiamo confrontando con i commercianti su questa disposizione venuta dall’alto. È sbagliato fare barricate, ma si deve evitare quello che è successo l’anno scorso».

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