Visite a parenti e amici: sì  Solo una volta al giorno
La città deserta

Visite a parenti e amici: sì

Solo una volta al giorno

Spostamento consentito nel territorio regionale al massimo in due persone, deroga valida oggi e domani. Da martedì torna il divieto

Chi vuole far visita a un amico a un parente può farlo solo oggi e domani, nell’ambito del territorio regionale. Da martedì, infatti, scade la deroga di Pasqua e torna il divieto di andare in un’altra abitazione privata in zona rossa.

La norma che riguarda oggi e domani prevede nel dettaglio che è consentito una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata della stessa regione, sempre tra le 5 e le 22 per andare a trovare amici e parenti. In viaggio devono esserci massimo due persone, che però possono comunque portare con sé i figli minori di 14 anni e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro.

In caso di controlli viene richiesto di compilare l’autocertificazione e si dovrà scrivere l’indirizzo di partenza e quello di arrivo, ma per garantire la privacy non andrà indicato il nominativo della persona che si andrà a trovare.

Restano invece in vigore tutte le altre regole, in primis il divieto di uscire di casa se non per motivi di salute, necessità e lavoro che, in caso di controlli, vanno autocertificate.

Chiusi tutti i negozi (ad eccezione di quelli che vendono prodotti alimentari, farmacie ed edicole) e anche bar e ristoranti, che sono operativi solo per asporto e consegne a domicilio. Per l’asporto ci sono degli orari ben precisi: dalle 5 alle 22 per i ristoranti e dalle 5 alle 18 per i bar.

Resta sempre in vigore il coprifuoco tra le 22 e le 5 del mattino, orari durante i quali ci si può muovere solo per esigenze di lavoro, salute o urgenza e resta il divieto di spostarsi tra regioni diverse. Si può, invece, raggiungere in ogni momento la seconda casa, anche se si trova in un’altra regione “rossa” ma si dovrà essere in grado di dimostrare di averne il possesso o l’affitto a lungo termine prima dello scorso 16 gennaio. L’abitazione, in ogni caso, non deve essere già abitata e ci possono andare soltanto i componenti dello stesso nucleo familiare. Attenzione, però, su questo punto.

In Lombardia non ci sono limitazioni a riguardo, mentre per quelle che si trovano in altre parti d’Italia bisogna prima verificare l’eventuale presenza di disposizioni restrittive. Molti governatori, dalla Toscana al Trentino, dalla Liguria alla Valle d’Aosta, dalla Sardegna alla Campania, hanno infatti emanato ordinanze specifiche che vietano espressamente di raggiungere la seconda casa.


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