Wiki Loves Monuments Oltre 500 foto di Como in gara
“Radice-Fontana” - foto di Maurizio Moro via Wikimedia Commons

Wiki Loves Monuments
Oltre 500 foto di Como in gara

Quasi raddoppiata la partecipazione lariana al più grande concorso fotografico mondiale. Per la prima volta è attiva la sezione locale Wiki Loves Lake Como: la premiazione in dicembre al Teatro Sociale

Le bellezze di Como conquistano la Rete. Ben 560 scatti della nostra provincia sono in gara per il più grande concorso fotografico mondiale, Wiki Loves Monuments, che si è chiuso il 30 settembre a mezzanotte. E’ promosso dalla Wikimedia Foundation, che oltre alla più consultata enciclopedia online, Wikipedia, gestisce anche il più ampio, e altrettanto libero, archivio multimediale Wikimedia Commons, nel quale confluiscono tutte le immagini in gara e rimangono a disposizione dell’umanità per far conoscere e promuovere i territori.

In un’Italia che, su 56 Paesi aderenti al concorso, si è piazzata seconda assoluta per numero di scatti caricati (29.107) e terza per numero di partecipanti (1.081), Como comincia ad emergere in modo significativo, grazie alla sinergia tra Wikimedia Italia e l’associazione locale Sentiero dei Sogni, da cui è nata la sottosezione del concorso Wiki Loves Lake Como, al debutto quest’anno, grazie a una rete di partner della quale fanno parte le nostre testate (La Provincia, L’Ordine e Bibazz), la Società dei Palchettisti del Teatro Sociale (che a dicembre ospiterà la premiazione) e del Museo della Seta. Quest’anno, come detto, sono 560 le foto comasche in gara, contro le 326 dell’anno scorso e le 227 del 2016. Si possono vedere tutte a questo link .

Ma se i fotoamatori comaschi appaiono attivi e appassionati nel divulgare e promuovere le bellezze del proprio territorio, ancora troppo pochi, rispetto ad altre zone d’Italia, sono i proprietari che hanno firmato le liberatorie affinché i loro beni possano essere fotografati e pubblicati online. Tra i Comuni, per esempio, si sono attivati solo quelli di Como, Albavilla, Cernobbio, Brunate, Gravedona e Campione d’Italia sui ben 149 che compongono la provincia di Como. Al momento sono un centinaio i monumenti fotografabili nel Comasco, tra i quali, per la prima volta, 13 alberi monumentali. Uno (l’ippocastano di via Aldo Moro a Como) è stato abbattuto proprio nel mese di settembre e diversi cittadini lo hanno fotografato e inviato al concorso in modo che la sua memoria continui a vivere online. Enti o privati interessati a liberalizzare patrimoni culturali di loro proprietà trovano tutte le informazioni cliccando qui.


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