Arte in Comune, l’opposizione accusa
«Lomazzo ha speso 7.500 euro»

Rusconi: «Un onore ospitare le opere della Puthod ma c’erano altre emergenze». Replica il sindaco Benzoni: «L’artista non è stata ancora pagata, raccogliamo fondi privati»

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Lomazzo

Fa discutere il museo diffuso allestito in Comune con le opere della famosa artista Dolores Puthod, di recente trasferitasi a Lomazzo con la famiglia. A sollevare dubbi e perplessità è l’ex sindaco Giovanni Rusconi, che attacca l’amministrazione civica sui social network .

«Premesso che, in quanto lomazzesi, siamo onorati di poter ammirare e ospitare opere artistiche importanti e significative come quelle di Dolores Puthod, è giusto fare qualche precisazione- scrive Rusconi in un post su Facebook - da quello che ci risulta,l’investimento comunale complessivo è stato di 7.500 euro. Mentre in Consiglio comunale ci era stato detto che la mostra era a costo zero e che l’artista lomazzese aveva donato i quadri al Comune». «Perché, in un momento storico di crisi come quello che stiamo attraversando, si è scelto di affrontare questo investimento?».

«Vorrei innanzitutto sottolineare che i fondi destinati al sociale non sono affatto diminuiti e le attività in atto in precedenza sono stati quindi già riconfermate» è la risposta del sindaco Valeria Benzoni. Che precisa: « L’artista Puthod al momento non è stata ancora pagata: stiamo raccogliendo delle elargizioni liberali, da parte di lomazzesi e non, per sostenere il progetto; alcune sono già arrivate e ne sono in arrivo altre due».

Ma non solo: «Ribadisco poi che Puthod ha donato al Comune e quindi a tutta la comunità lomazzese , diciannove litografie dal valore di circa 750 euro l’una . In bilancio abbiamo previsto una cifra di 5 mila euro,mentre 2.500 euro riguardano poi interventi di manutenzione ordinaria degli immobili comunali».

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