Mercoledì 23 Dicembre 2009

I cd comaschi?
Sono già classici

di Alberto Cima

I musicisti comaschi si fanno onore, non solo in campo nazionale, ma anche europeo e internazionale. Ben quattro hanno inciso cd che si segnalano nella produzione discografica attuale.

Il ventottenne violinista Davide Alogna ha inciso un cd per l’etichetta “Velut Luna” che comprende l’interpretazione della “Romanza in fa maggiore op. 50 per violino e orchestra” di Beethoven. Si apprezzano il bel vibrato, l’arcata sicura, l’intonazione perfetta nonché uno stacco di tempo particolarmente suadente che pone in risalto la cantabilità e l’intimità della pagina beethoveniana. Adeguato l’accompagnamento dell’Orchestra Filarmonica Giovanile “Alpe Adria” condotta con maestria da Luigi Pistore. Altrettanto significativa l’esecuzione del “Preludio e Allegro per violino e orchestra” di Pugnani/Kreisler, raramente eseguito. Il cd è completato dalla “Sinfonia scritta al Conventello” di Rossini e dal “Concerto K. 595 per pianoforte e orchestra” di Mozart suonato con sensibilità dalla giovanissima Leonora Armellini.

L’etichetta “Tactus” ha pubblicato un cd della bella e brava arpista Floraleda Sacchi con un repertorio raro, ma di effetto, che richiede una bravura tecnico-virtuosistica e melodica di prima qualità da parte dell’interprete. Sono contenute composizioni per arpa sola (“Introduzione & Waltz”, “A French Air with Variations” e “Sonate op. 2”) di Sophia Giustina Corri (1775-1830) che, nell’epoca d’oro di questo strumento, si conferma come l’unica importante donna compositrice. Floraleda, per l’incisione di questo cd, ha usato un’arpa Erard a doppio scatto di pedali del 1816, accordata a corda libera in mi bemolle maggiore (come un’arpa a singolo scatto) per rispetto al repertorio eseguito. Un disco di gradevolissimo ascolto, sia per il contenuto musicale sia per l’interpretazione perfettamente aderente allo stile delle composizioni.

Il pianista e compositore Marco Sala, seguendo quella che ormai da anni è la sua passione, ha inciso “Music for Ballet. 48 piano pieces for classic dance free class”. La presente raccolta, di cui è interprete e autore, ha come principale obiettivo quello di fornire una proposta di composizioni per la classe libera della danza classica. E’ un cd sicuramente utile per i pianisti all’esordio di questo affascinante mondo e imprescindibile per coloro che intendono aspirare al professionismo. Utili le indicazioni metronomiche, i segni d’espressione e la destinazione dei brani rispetto agli esercizi (anche se non devono considerarsi imprescindibili). Le Edizioni Musicali “DoReFa” hanno pure pubblicato lo spartito.

Last but not least il nostro Christian Leotta reduce dai suoi successi negli Stati Uniti e in Canada dove si è esibito nell’integrale delle “Sonate per pianoforte” di Beethoven. Recentemente l’etichetta mondiale “Atma Classique” ha pubblicato il secondo volume (2 cd) delle “Piano Sonatas” del genio di Bonn comprendente le Sonate op. 53 “Waldstein”, op. 22, op. 106 “Hammerklavier” e op. 109. 

 Le interpretazioni beethoveniane di Christian sono molto personali (basti pensare allo stacco di tempo rallentato degli “Adagio” rispetto alle esecuzioni “classiche”), eppure quanto musicalità c’è in esse. Offre una lettura delle Sonate raffinata e tecnicamente brillante, dando prova di immensa maturità artistica.

v.fisogni

© riproduzione riservata

Tags