Mercoledì 17 Marzo 2010

Musica per Haiti, concerto benefico
di giovani talenti

Arte e umanità: sono questi i due elementi trainanti del concerto di gioved' 18 marzo (ore 20.30), promosso dall'International School, che si tiene nell'auditorium del Seminario vescovile a Como. Tutti i fondi raccolti verranno devoluti alla Fondazione Francesca Rava NPH Italia Onlus (www.nphitalia.org) in favore di Haiti.
Sul palco due pianiste affermate, quali Enrica Ciccarelli e Stefania Mormone, il ventitreenne violinista Alessio Bidoli e il "Chagall String Quartet".
Eterogeneo il programma proposto, spaziante dal classicismo di Mozart, al romanticismo di Chopin sino al post-romanticismo di Brahms. Il quartetto d'archi "Chagall" esegue l'Allegro dalla celeberrima "Serenata K. 525" di Mozart e "Happy Birthday Variations" di Heidrich.
Il duo Alessio Bidoli - Stefania Mormone interpreta l'"Allegro molto ed appassionato" dalla "Sonata n. 3, op. 45 per violino e pianoforte" di Grieg, una pagina che assume toni drammatici e talvolta maestosi, e "La Capricciosa" di Elgar in cui, a fianco di elementi tecnico-virtuositici, emerge una melodia affettuosa, di immediata comunicazione.
La splendida e brava pianista Enrica Ciccarelli esegue, a commemorazione del duecentesimo anniversario della nascita, la "Ballata n. 1 in sol minore, op. 23" di Chopin (1810-1849). Iniziata a Vienna nella primavera del 1831, fu terminata a Parigi nel 1835 e pubblicata l'anno seguente a Lipsia, Londra e Parigi dall'editore Schlesinger. Questa "Ballata" è fra le pagine chopiniane più popolari e significative. E' una composizione lirica, colma di passione e sensualità, di emozione e malinconia dolorosa. Non manca poi l'aspetto virtuosistico, che richiede doti pianistiche di prim'ordine.
A conclusione della piacevole serata "3 danze ungheresi" di Brahms, nella versione originale per pianoforte a quattro mani, che vede protagoniste Enrica Ciccarelli e Stefania Mormone. Sono composizioni allegre, di gradevole ascolto, tipiche di un'epoca in cui si era soliti eseguire certe pagine "in famiglia", per il gusto di fare "musica insieme". Sono presenti tutti gli elementi popolari ungheresi, fra cui il "verbunkos" e la "czarda".
Tutti i concertisti hanno deciso di suonare gratuitamente per questa pregevole iniziativa che riveste particolare rilievo, non solo artistico, ma anche umanitario. Info: 031-572289.
Alberto Cima

 

 

b.faverio

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