Martedì 30 Marzo 2010

La magia di Patti Smith
illumina la notte ticinese

di Alessio Brunialti

Lui era “un giovane addormentato avvolto nella luce”, un bellissimo ragazzo che sembrava un pastore hippy. Lei, invece, era “un topo di campagna”, qualcuno, senza complimenti, diceva che sembrava “la figlia di Dracula”. A quel tempo, la fine degli anni Sessanta, lei, Patti Smith non era né una poetessa né una celebre rockstar e lui, Robert Mapplethorpe non era ancora il fotografo che scandalizzava il mondo con i suoi crudi nudi maschili. Non aveva ancora scoperto la propria omosessualità, anche, e infatti i due erano amanti prima che lui la lasciasse pur restando buoni amici. Erano “Just kids”, solo ragazzi come la Smith ha voluto intitolare il volume di affettuose memorie pubblicato negli Usa due mesi fa (la versione italiana arriverà in maggio per i tipi di Feltrinelli). Un racconto che si riallaccia alla performance che l'artista terrà il 31 marzo al Palazzo dei congressi di Lugano come primo evento collaterale della mostra "Robert Mapplethorpe - La  perfezione nella forma" che è in  corso al Museo d'Arte del capoluogo ticinese.
Fino al 1° aprile, infine, il Museo Hermann Hesse di Montagnola ospita un'altra mostra, quella di fotografie della stessa Smith ha scelto fra le sue più celebri e alcune scattate nella sua precedente visita: in occasione della chiusura la “sacerdotessa del punk” leggerà poesie sue e di Hesse (i biglietti per questa seconda manifestazione, come quelli per il concerto di stasera, sono esauriti). È un momento dedicato ai ricordi per la cantante che ha pubblicato il suo ultimo album, la raccolta di cover “Twelve”, tre anni fa. Non si può nascondere che questi ultimi anni siano stati segnati dalla morte. È stata la scomparsa del marito, Fred “Sonic” Smith, a spingerla a riallacciare le maglie di una carriera interrotta alla fine degli anni Settanta, ripresa brevemente nel decennio successivo e, ora, ritornata ad alternare dischi a libri e ad altre operazioni come il suggestivo documentario biografico “Dream of life”. Il 30 marzo sarà accompagnata da due storici compagni di viaggio come il chitarrista  Lenny Kaye  Tony Shanahan al basso e alle tastiere.

Patti Smith, ore 20.30, Palazzo dei Congressi, Lugano (CH), biglietti da 50 a 30 franchi svizzeri, info: www.lugano.ch.

v.fisogni

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