Venerdì 16 Aprile 2010

Sulutumana, nuovo cd
e un concerto a Como

di Alessio Brunialti

Un nuovo disco in fase di ultimazione, un lavoro “dedicato ai bambini ma che piacerà anche agli adulti”, anticipa Francesco Andreotti, pianista, una delle anime musicali dei Sulutumana, raccontando “La storia cominciò”, l'album che la band pubblicherà a fine maggio, un'opera nata dai laboratori per i più piccoli che il gruppo tiene da tempo, una raccolta di canzoni intriganti e, nelle parole del musicista, “davvero complesse tanto che, paradossalmente, risultano semplici e scorrevoli all'ascolto”. Ha firmato le musiche assieme a Nadir Giori e a Gian Battista Galli che è anche autore dei testi assieme a Giuseppe Adduci. Tra i collaboratori il clarinettista Simone Mauri mentre è da registrare l'apporto sempre più determinante di Beppe Pini alla chitarra, tutti elementi che il pubblico troverà giovedì 22 aprile alle 20.30 nell'auditorium del Collegio Gallio, quando i Sulutumana si esibiranno in occasione del decimo anniversario de La Sorgente, la casa alloggio dei Padri Somaschi che accoglie persone sieropositive e affette da Aids. Queste belle favole sonore sono anche per loro. “La storia cominciò” è l'introduzione che lega tutte le storie che, spiega Gian Battista Galli, “prendono spunto da diverse fonti. Le ‘Fiabe italiane' di Italo Calvino nel caso del ‘Il bambino e Comparuccio',  ‘Giricoccola' per il brano ‘Giricò', ‘La camicia dell'uomo contento' per il brano ‘Nato senza camicia'; ‘Il paese dove non si muore mai' per il brano omonimo e ‘Gallo cristallo' per il brano ‘Le nozze di Pollicino'). Dai fratelli Grimm arrivano ‘I musicanti di Brema' per ‘Arriva la banda' e Hansel e Gretel per il brano ‘Gira volta pagina'. Poi Andersen ricordato in ‘Qua per di qua' che si ispira al ‘Brutto anattrocolo'”. Ma ci sono anche racconti meno conosciuti come la fiaba dei nativi americani che ha ispirato “Topo curioso” oppure il racconto siriano preso a prestito per “Il cuore della madre”: “Potrebbe essere la stessa fonte da cui Fabrizio De André ha attinto per ‘La ballata dell'amore cieco'”. Dalla Brianza, infine, arriva “Il processo alla Giubiana”. Non saranno queste le canzoni che si ascolteranno sul palco giovedì prossimo perché questo progetto richiede una presentazione particolare. Sul palco del Gallio, invece, troveranno spazio i successi di un gruppo in costante crescita che, da tempo, lavora anche con i bambini a cui aveva già dedicato brani (“Il lago di Como” è ormai un must in tutte le scuole) e che ora ha deciso di rivolgersi anche a quel fanciullino che alberga in ogni adulto.


Sulutumana, giovedì 22 aprile, ore 20.30, Auditorium del Collegio Gallio, via Gallio 1, info: 031/24.28.17.

v.fisogni

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