Giovedì 06 Maggio 2010

Torna il "Città di Cantù":
106 pianisti da 24 Paesi

La ventesima edizione del Concorso internazionale per pianoforte e orchestra Città di Cantù arriva in porto sfidando le difficoltà della crisi globale con l'abnegazione e la condivisione briantea e ottenendo una risposta che la pone ai vertici dei massimi concorsi musicali nazionali. Ben 106 pianisti provenienti da 24 nazioni di tutto il mondo e rappresentanti delle più prestigiose scuole pianistiche saranno a Cantù a partire da domenica 9 maggio per rinnovare la kermesse creata dal maestro Vincenzo Balzani e organizzata dalla Nuova Scuola di Musica di Cantù. Immutato l'impianto organizzativo, con le prove eliminatorie con secondo pianoforte previste da domenica 9 a mercoledì 12 al Salone dei Convegni di piazza Marconi, semifinali e finali con l'orchestra filarmonica rumena Mihail Jora di Bacau diretta da Ovidiu Balan al Teatro Fumagalli di via San Giuseppe da giovedì 13 a domenica 16 maggio, l'edizione del ventennale annuncia un ricco elenco di manifestazioni collaterali: è il caso dei Pianoforti On the Road che suoneranno per le vie pedonali canturine nei sabati 15 e 22 maggio, del recital di mercoledì 12 con i pianisti accompagnatori del concorso Catia Iglesias, Cristina Molteni, Gabriel Menger e Antonio Tarallo al Salone Convegni e del concerto straordinario degli allievi direttori d'orchestra di Pierangelo Gelmini lunedì 17 al Fumagalli. Cantù sostiene con orgoglio questo Concorso del ventennale: il Consiglio comunale proporrà l'attribuzione della cittadinanza onoraria al maestro Balan, protagonista “storico” della parte musicale. Davanti alla commissione particolarmente prestigiosa, presieduta da Boris Petrushansky, passeranno una pianista cinese di non ancora 13 anni e giovani già in carriera, fra cui c'è chi giura di vedere già il potenziale vincitore.

c.colmegna

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