Giovedì 27 Maggio 2010

Un anno di "Geniodonna",
ottime idee al femminile

di Maurizio Michelini

Il nostro mensile, «Geniodonna» ha una "missione" che abbiamo liberamente scelta, la promozione dell'intelligenza femminile. Per questo parliamo della necessità delle pari opportunità fra i generi, raccontiamo storie e fatti riguardanti le donne e la loro capacità di costruire, diamo notizie relative alla urgenza che i loro diritti siano pienamente realizzati e cessino barriere e discriminazioni (le donne rappresentano il 60% della popolazione ma la loro presenza nelle istituzioni tocca, a stento, il 15%): la vita di tutti ne trarrà giovamento sia per la nuova ricchezza prodotta sia  per l'individuazione di altri modelli di vita sociale.
Il primo anno di attività può essere sintetizzato in queste cifre: dieci numeri pubblicati, 53mila copie stampate, di cui 50mila  inviate per posta a persone precise, in prevalenza donne ma non solo - 35mila in provincia di Como, 15 mila in  Ticino e 3000 diffuse a mano (questi numeri non ci fanno dimenticare che rappresentiamo una piccola goccia rispetto al bacino di utenza). Per questo nostro "compleanno" facciamo festa, offrendo a tutti  uno spettacolo di grande intensità, «Vita Virginia», domani alle ore 20,30 al Teatro di Chiasso, con brindisi e stuzzichini al termine.
Gli ostacoli, le discriminazioni trascorrono  al di là dei confini fra gli Stati: perciò per dare vita a Geniodonna si sono unite due associazioni di promozione sociale la ticinese Faft (Federazione delle associazioni femminili Ticino)  e Il Senato delle donne di Como (di questa sono uno dei fondatori) che hanno vinto un bando Interreg della Comunità europea presentando un progetto per le pari opportunità al cui centro  stava la creazione di un mensile reso forte anche da iniziative culturali (rassegna cinematografica, seminari di economia e storia, corsi di formazione, mostre, convegni). Nati nell'area di confine fra due Stati, il nostro orizzonte è quello della condizione femminile sotto qualunque cielo.
Ci siamo proposti, e fin qui mi pare che ne siamo stati capaci, di rifuggire ideologismi e politicismi e di entrare in sintonia con tutti senza barriere: innanzi tutto con gli uomini, il cui apporto è indispensabile per questo profondo mutamento culturale. Le pari opportunità e la necessità urgente della presenza delle donne in tutti i settori decisivi della società sono il solo requisito che unisce in modo  le persone, i gruppi, le associazioni, e le intelligenze di qualunque fede o colore. L'obiettivo più urgente è di tradurre l'apprezzamento dei lettori in abbonamenti, tanti abbonamenti: vogliamo vivere oltre il finanziamento comunitario e durare nel tempo e, soprattutto, rimanere liberi così come ci siamo generati.

«Vita Virginia», domani ore 20.30, Teatro di Chiasso, spettacolo per il 1° anno di «Geniodonna».

v.fisogni

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