Lunedì 02 Agosto 2010

Caravaggio il ribelle
raccontato da Sgarbi

Dopo il presunto ritrovamento dei resti mortali di Caravaggio e l'ipotesi, poi rientrata, di un quadro romano attribuito all'artista, Michelangelo Merisi sarà ancora protagonista di una serata speciale. L'8 agosto, a Zelbio, il critico d'arte Vittorio Sgarbi terrà una conferenza dal titolo «Due o tre cose che so su Caravaggio: vita e opere del grande artista tra storia e leggenda». Si tratterà di un'anticipazione dell'attesa mostra, curata dallo stesso Sgarbi in ottobre a Bergamo. In un'intervista a «La Provincia» il critico aveva tratteggiato così la personalità dell'artista: «La grandezza di Caravaggio è come quella di Leopardi. Entrambi sono dei grandi e tragici poeti di un mondo senza Dio. I soggetti di Caravaggio traducono il senso di una religione tutta immanente. La morte della Vergine raffigura appunto la morte di una donna. È un quadro tragico in cui della bellezza della Vergine non c'è assolutamente niente». L'incontro, ad ingresso libero, si terrà alle ore 21 nel salone del cineteatro parrocchiale.

v.fisogni

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