Martedì 10 Agosto 2010

L'astrofisica Hack, stella
dei "Littoriali" del fascismo

di Daniela Mambretti

Non era ancora una scienziata di fama internazionale, ma era già una campionessa sportiva tanto da vincere, nel 1942, i «Littoriali» di salto in alto proprio a Como.  Margherita Hack, astrofisica di origine fiorentina, ha fatto della disciplina e della costanza tipiche dello sport regola e pratica anche nella sua attività di scienziata. Sì è fatta strada, durante il periodo universitario e professionale, in un mondo schiacciato dalla guerra, dalle leggi razziali, dalla povertà e dalle lotte sociali. «La mia coscienza politica si è definita soprattutto nel '38, con le leggi razziali. Discutevo e litigavo con i miei compagni per affermare le mie idee e, solo grazie allo scoppio della guerra, l'esplicita manifestazione delle mie convinzioni antifasciste non mi è costata la ripetizione dell'ultimo anno di liceo» spiega Margherita Hack.
Del suo passato di atleta, l'astrofisica ha parlato di recente anche al "Corriere della Sera", rievocando i «Littoriali» del 1941, che si svolsero a Firenze (che la videro vittoriosa), ma senza fare alcun riferimento alla gara comasca. Di quell'evento allo stadio Sinigaglia - momento sportivo clou del Ventennio fascista, in parallelo ai «Littoriali della cultura e dell'arte» e ai «Littoriali del lavoro» - resta anche una foto, in bianco e nero, che ritrae la Hack sul podio con le altre due atlete del secondo e terzo posto. Alle sue spalle si notano con chiarezza i monti lariani. La stessa scienziata rievoca con orgoglio quel risultato sportivo, al culmine di due anni di grandi successi: «I miei primi campionati universitari, che allorano si chiamavano Littoriali - scrive nella biografia "Qualcosa di inaspettato"(Laterza) - furono a Firenze nel 1941. In quell'occasione vinsi sia nel salto in alto che nel salto in lungo e posso garantire che fu davvero una grande emozione vincere entrambe le gare a casa mia, con la gente che mi riconosceva per strada (...) L'anno successivo vinsi nel salto in alto i campionati universitari che si tennero a Como e arrivai terza, con la stessa misura della vincitrce, a quelli assoluti del '42 a Bologna». l legame con Como, per altro, era destinato a non limitarsi a quell'esperienza giovanile. Con l'astrofisico di Mezzegra Corrado Lamberti ha fondato e diretto per anni le riviste "'Astronomia"e "e Stelle". In anni recenti la Hack è stata anche protagonista di due edizioni del festival letterario "Prolario", dove ha ricordato i suoi "trascorsi" lariani. La vicenda dei «Littoriali», comunque, è l'occasione per rilanciare l'attenzione su una personalità scientifica di cui le librerie pullulano di biografie, saggi, scritti di divulgazione di fisica e astronomia.

(Estratto dell'articolo pubblicato nell'edizione de "La Provincia" del 10 luglio)

v.fisogni

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