Venerdì 27 Agosto 2010

C'è un Oscar mai visto
ai "Lunedì del cinema"

di Alessio Brunialti

Mentre si stanno esaurendo le rassegne cinematografiche estive - quella in piazza Martinelli proporrà “Promettilo!” di Kusturica il primo settembre, quella dedicata a Visconti a Palazzo Cernezzi si conclude con “L'innocente” il 2 - dal 28 agosto inizieranno anche i film di ParoLario con la “Sinfonia d'autunno” che vede, per la prima e unica volta, Ingmar Bergman dirigere la conterranea Ingrid Bergman (nessuna parentela tra i due, peraltro), in piazza Cavour alle 22.30. In estate non sono aumentate le sale in città: solo l'Astra rimane in centro, ha riaperto ieri con l'ottimo “Il padre dei miei figli” di Mia Hansen-Løve e presto lancerà il suo tradizionale cineforum. Sono già noti i titoli selezionati per i “Lunedì del cinema” nell'unica altra sala comasca, quella funzionale dello Spazio Gloria. Si ricomincia, come preannunciato su queste pagine, il 13 settembre con “I gatti persiani” di Bahman Ghobadi, una pellicola che parla di rock, ribellione e protesta giovanile, dallo stesso autore dell'apprezzato “Il tempo dei cavalli ubriachi”, vincitore del premio speciale della giuria a Cannes nella sezione “Un certain regarde”. È, infatti, da sempre prerogativa di questa rassegna selezionare opere presentate nei principali festival internazionali che difficilmente ottengono una distribuzione decente in Italia, tanto più in una città dove non ci sono più cinema. “Departures” del giapponese Yojiro Takita (il 20 settembre), ad esempio, ha vinto l'Oscar per il miglior film straniero nel 2009 ma non si era mai visto.
Quest'anno la preziosa statuetta hollywoodiana è andata, invece, a “Il segreto dei suoi occhi” di Juan José Campanella (27 settembre). Tutti autori noti solo ai cinefili ma non mancano nomi di richiamo dietro alla macchina da presa come la neozelandese Jane Campion di “Bright star” (4 ottobre) o lo statunitense Wes Anderson che dopo avere infilato una serie di pellicole strabilianti (“Rushmore”, “I Tenenmabum”, “Le avventure acquatiche di Steve Zissou”, “Il treno per il Darjeeling”) si è ispirato a Rohald Dahl per “Fantastic mister Fox” (18 ottobre), interamente realizzato con la tecnica della stop-motion. Da segnalare anche “The road” (primo novembre) dell'australiano John Hillcoat, cineasta di culto poco conosciuto al di fuori dei confini patri: il suo film, tratto dal romanzo premio Pulitzer di Cormac McCarthy, è stato ritenuto troppo cupo per il pubblico nostrano nonostante il recente successo di un altro film tratto da un libro dello stesso autore (“Non è un paese per vecchi” dei Coen) e la presenza della star Viggo Mortensen.
Eccolo in tutto il suo grigio splendore. Spettacolo unico alle 21 per tutti i film, biglietti a 7 euro (ridotti a 5 euro), tessera per 15 proiezioni a 50 euro. Tutte le informazioni al sito www.lunedicinema.com.



I LUNEDÌ DEL CINEMA

 

13/9         I gatti persiani di Bahman Ghobadi

20/9         Departures di Yojiro Takita

27/9         Il segreto dei suoi occhi di Juan José Campanella

4/10         Bright star di Jane Campion

11/10       Che fine ha fatto Osama Bin Laden? di Morgan Spurlock

18/10       Fantastic mister Fox di Wes Anderson

25/10       Perdona e dimentica di Todd Solondz

1/11         The Road di John Hillcoat

8/11         Le quattro volte di Michelangelo Frammartino

15/11       About Elly di Asghar Farhadi

22/11       Genova di Michael Winterbottom

29/11       Il tempo che ci rimane di Elia Suleiman

6/12         Aspetti e dispetti (La nana) di Sebastián Silva

13/12       Nord di Rune Denstad Langlo

20/12       Film da definire


v.fisogni

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