Mercoledì 12 Gennaio 2011

La vita di Visconti
in foto e musica a Cantù

CANTU' - La musica d'autore, la vita e l'opera di Luchino Visconti: tre elementi inscindibili che, uniti alla terra comasca, saranno al centro dell'evento che  la delegazione di Como del FAI - Fondo Ambiente Italiano propone sabato con ritrovo alle 17.30 in Villa Calvi a Cantù (via Roma, ex palazzo municipale).
A ripercorrere in modo particolare momenti della vita del grande regista del Novecento, tanto legato alle sponde lariane attraverso la residenza cernobbiese di Villa Erba, con documenti inediti tratti dall'archivio di famiglia attraverso la proiezione commentata e supportata da ascolti musicali di diapositive e foto, saranno la nipote Anna Gastel e il pronipote Guido Taroni. Il legame di Visconti con l'Ottocento musicale riveste aspetti per certi versi unici, dal melodramma alla cinematografia: basti pensare alla regia di Sonnambula e Traviata del 1955 con Maria Callas protagonista o agli inserimenti nelle colonne sonore dei suoi film di brani di compositori come Verdi Wagner, Cruchner e Mahler. Proprio queste ultime costituirono momenti di ricerca, scoperta e valorizzazione musicale di alto valore musicologico, nel ritrovamento e la presentazione di veri e propri inediti, come le battute verdiane che si possono ascoltare nel Gattopardo, fino all'insuperata valorizzazione di Gustav Mahler in Morte a Venezia.
L'ascolto di alcuni di questi inediti, insieme alla presentazione di lettere, della prima recensione dedicata al maestro quando, quattordicenne, si presentò per la prima volta come solista al violoncello e alla visione dell'importante documentazione fotografica di Guido Taroni saranno appassionatamente chiosate dalla testimonianza di Anna Gastel, che racconterà della lunga e attenta opera di raccolta, iniziata negli anni Settanta, dai tempi della genesi di Morte a Venezia, giunto sugli schermi nel 1971, e delle ultime fatiche operistiche compiute da Luchino Visconti, già segnato dalla malattia, nel 1973 con il celebre allestimento della Manon Lescaut per il Festival dei due Mondi di Spoleto. Per accedere all'evento di sabato a Cantù è necessaria la prenotazione entro oggi nei Punti FAI «L'Isola Verde» di via Diaz 40 a Como (tel. 031/269475) o la libreria «Il Portico» in via Milano 2 a Cantù (tel. 031/714106). Info www.fondoambiente.it/como.asp
Stefano Lamon

c.colmegna

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