Mercoledì 23 Febbraio 2011

Ritratti di vere signore

La mostra "Ritratti di Signore", che si terrà dall'inizio di aprile al Museo studio del tessuto di Como (Villa Sucota, via per Cernobbio 19, Como, dal 1 aprile al 24 giugno), racconta le figure di donne che hanno caratterizzato i decenni a cavallo tra Ottocento e Novecento partendo dalle stoffe e dai particolari dei loro abiti sontuosi. Una serie di conferenze parallele riprenderanno la biografia di questi personaggi, che hanno segnato un'epoca con il loro stile, concentrandosi sui ritratti pittorici e fotografici. Sarà un'occasione per riscoprire donne affascinanti che spaziano dalle figure di eleganti  sconosciute nei quadri di James Jacques Joseph Tissot ai ritratti della borghesia italiana di Silvestro Lega, Giuseppe  De Nittis e Domenico Morelli, dalla contessa de Greffuhle resa immortale dalla Recherche di Marcel Proust sotto le mentite spoglie della duchessa di Guermantes alla viennese Emilie Floege, musa di Gustav Klimt. Poi ci sono le signore uscite dal pennello di Giovanni Boldini, come l'eccentrica  marchesa Luisa Casati Stampa e donna Franca Florio, una delle italiane più eleganti dell'epoca, che evidenziano il tratto veloce del pittore e la maestria nel rendere la morbidezza e la leggerezza di chiffon, raso e tulle dei loro vestiti. Al centro degli incontri al museo ci sarà la rilettura dal vivo dei tessuti di moda presenti nei ritratti. Per l'occasione dagli archivi del Must di Como usciranno sete operate e stampate, nastri e una selezione di tulli ricamati, pizzi, velette, passamanerie, i cosiddetti agrément citati dalle riviste francesi.  Questi preziosi materiali sono contenuti in numerosi libri di campionario che si rivelano di grande interesse sia per gli storici della moda e del tessuto sia per i creativi di oggi.  «Uno dei sistemi adottati - osserva Margherita Rosina, direttore del Museo studio del tessuto - per datare i tessuti è quello di fare riferimento ai dipinti dell'epoca per ricostruire la storia della moda. In questo caso analizzeremo un periodo abbastanza lungo che va dal 1860 al 1915 con i tessuti per abbigliamento femminile della seconda metà dell'Ottocento tra cui spicca la produzione lionese. La novità sarà costituita dal nucleo di tessuti operati Liberty degli archivi della Fisac acquisiti di recente che saranno oggetto in futuro di una grande mostra. Una delle conferenze in programma si concentrerà sulla collaborazione di Giovanni Boldini con la rivista parigina Les Modes». 

Stefania _Briccola      
<+G_DISTICO>«Ritratti di Signore»<+G_DISTICOcors> mostra a cura di M. Rosina e F. Chiara al Museo Studio del Tessuto della Fondazione Ratti, Villa Sucota, via per Cernobbio 19, Como. Aperta: dal 1 aprile al 24 giugno 2011.

b.faverio

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