Lunedì 11 Aprile 2011

Estival Jazz, non solo big
Gli eventi di moltiplicano

Grandi nomi, ma anche grandi cambiamenti per Estival jazz, l'importante manifestazione ticinese che arriverà alla sua 33ª edizione con una serie di concerti “minori” (non per questo meno interessanti) che circonderanno la kermesse principale, raccolti dalla sigla Estival eventi. Intanto le anticipazioni per la prossima estate, con tre protagonisti d'eccezione: i Manhattan Transfer con i New York Voices, Papa Wemba e Martha Argerich con l'Orchestra della Svizzera Italiana. Come è ormai tradizione Estival si svolgerà in due week-end, il primo nel piazzale alla Valle di Mendrisio venerdì 24 e sabato 25 giugno per poi raggiungere piazza della Riforma a Lugano giovedì 30 giugno, venerdì 1 e sabato 2 luglio. L'organizzatore Andreas Wyden e il direttore artistico Jacky Marti sono anche entrati nel dettaglio delle anticipazioni. Il Progetto Marta Argerich ha sede a Lugano da dieci anni e, nel 2010, la celeberrima pianista argentina ha anche ricevuto la cittadinanza onoraria. Per la serata inaugurale luganese di Estival, il 30 giugno, dedicherà un concerto al tango, rendendo omaggio alle proprie origini, affiancata dal premio Oscar e grande compositore Luis Bacalov e dal bandoneonista Nestor Marconi, oltre che, naturalmente dall'OSI diretta da Eduardo Hubert. Il 2 luglio, sempre in piazza della Riforma, l'incontro tra le due formazioni vocali jazzistiche più prestigiose: Manhattan Tranfer e New York Voices, entrambi ensemble ben noti al pubblico della manifestazione, per la prima volta assieme. Papa Wemba, il “re della rumba africana”, sarà invece a Mendrisio il 25 per una serata che si preannuncia di grande intensità. Il resto del cast sarà precisato a maggio. E c'è di più. Come annunciano gli organizzatori «dopo 33 anni di vita Estival Jazz modifica la sua fisionomia e si trasforma in una struttura "mantello" in grado di coordinare, promuovere e sviluppare una serie di iniziative legate al jazz e a tutte quelle forme musicali che da anni sono entrate nel suo raggio d'azione». Quindi oltre al tradizionale evento estivo, nascono altre kermesse: "Tra jazz e nuove musiche" tra l'autunno e la primavera, "Aspettando Estival" (la cui prima edizione si svolgerà venerdì 20 e sabato 21 maggio nel centro di Lugano); "Estival sessions" e "Estival Natale". La prima in ordine di tempo è, quindi, "Aspettando Estival", un'autentica lezione: "La scena musicale ticinese è in grande fermento e in grado di produrre talenti e situazioni capaci di imporsi su scala nazionale e internazionale che però, come spesso accade, faticano a trovare adeguata visibilità. È partendo da questa considerazione che Estival Eventi ha deciso di dare il via alla sua attività con un progetto di valorizzazione del Made in Ticino musicale: una due giorni gratuita che trasformerà il centro di Lugano e i suoi locali in un palcoscenico dove si potranno ascoltare le sonorità più disparate (dal jazz al rap, dal country al blues, dal reggae al rock) in una ventina di concerti a sera che raduneranno l'eccellenza e le proposte più innovative della scena locale". A quando un'idea del genere anche in Italia?

Alessio Brunialti

b.faverio

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