Venerdì 01 Aprile 2011

Gran concerto per la Sinfonica
da Cermenate a Firenze

CERMENATE - L'Orchestra Sinfonica del Lario non manca quest'anno il suo appuntamento del periodo pasquale, in anteprima comasca di un'esecuzione nazionale. Dopo aver presentato nel corso degli anni a Cantù in occasione della Pasqua alcuni dei più importanti capolavori di musica sacra del passato, quest'anno la compagine diretta a Pierangelo Gelmini propone un'opera sacra contemporanea nella chiesa del convento dei Frati Minori di Cermenate. La leggenda della Croce, opera del compositore Federico Bonetti Amendola, sarà eseguita questa sera alle 21 (ingresso libero) come prova generale della prima esecuzione nazionale prevista nella Basilica di Santa Croce a Firenze, commissionaria dell'opera, martedì sera alla presenza delle massime autorità del capoluogo toscano.
Federico Bonetti Amendola, compositore d'opera, autore di musiche per il teatro e stretto collaboratore di registi quali Bolognini e Zeffirelli,  vanta numerose collaborazioni con la Rai e con i maggiori festival italiani.
La sua ultima azione scenica per voce recitante e orchestra, che trae ispirazione dal ciclo di affreschi presenti nella cappella maggiore della basilica di Santa Croce a Firenze, è dedicata alla leggenda della Vera Croce.
L'esecuzione di Firenze realizzata dall'Orchestra Sinfonica del Lario sotto la direzione di Gelmini diventerà anche un'incisione discografica per RaiTrade. L'Accademia Orchestrale del Lario ha voluto offrire anche al pubblico comasco, da sempre affezionato all'orchestra, l'opportunità di assistere a questa interessante produzione con il sostegno della Comunità Francescana in collaborazione con l'associazione culturale l'Abbiccì di Cermenate e il patrocinio dell'amministrazione comunale. L'attrice Elisa Salvaterra sarà la voce narrante.
Nello spirito di programmazione sempre mediato fra arti, linguaggi e storia dell'Orchestra Sinfonica del Lario, il 7 maggio la compagine sarà a Villa Carlotta in occasione della presentazione del ciclo di bassorilievi dell'Eneide di Giuseppe Franchi, con un programma strettamente connesso con le istanze culturali della Milano della fine del Settecento, epoca in cui furono creati i gessi esposti dal mese prossimo a Tremezzo.
Stefano Lamon

c.colmegna

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