Mercoledì 01 Giugno 2011

Parte da Villa Olmo
l'estate targata Sociale

Si svolge all'aria aperta e si intitola "En plein air", con gusto un po' rétro, non casualmente molto “belle époque”, il quarto festival Como città della musica organizzato dal Teatro Sociale Aslico che si inaugura venerdì 1 luglio alle 21.30 nel parco di Villa Olmo. Un concerto sinfonico che vedrà protagonista l'Orchestra 1813, ormai una consolidata realtà musicale nostrana, con un direttore d'eccezione come l'americano Christopher Franklin. Californiano di San Francisco, ha impugnato la bacchetta per la prima volta proprio in Italia e ha diretto in tutti i più importanti teatri e festival della Penisola. La sua carriera lo ha portato a confrontarsi con le principali formazioni sinfoniche d'Europa, prima, e di tutto il mondo con numerosi premi all'attivo e significative incisioni discografiche. Il suo cuore, però, è legato all'Italia e oggi vive a Lucca. Per questo debutto ha scelto... due seste: la sinfonia “Pastorale” di Beethoven e la “Patetica” di Tchaikovskij, accomunate, appunto, nella numerazione progressiva dei due autori dal numero 6. Ma si tratta di due pagine in forte contrasto: agreste, bucolica, rilassata, sfaccettatura quasi inedita del carattere burrascoso di Beethoven, tormentata, cupa, animata da una profonda angoscia interiore quella del russo, prossimo a una morte misteriosa solo nove giorni dopo la prima esecuzione: questa stessa composizione ha contribuito ad alimentare l'ipotesi di un suicidio. Un esordio passionale, quindi, per un cartellone che non teme di spaziare dal balletto dei “Carmina Burana” di Carl Orff, di scena domani sera con la Spellbound Dance Company, all'omaggio alla pop band degli anni Settanta per eccellenza, “Abbamania”, che chiuderà la manifestazione il 17 luglio. In mezzo si troveranno l'opera lirica (“Le nozze di Figaro” giovedì 7), il rock dalle inflessioni messicane di un grande cantautore americano come Joe Ely (l'8, assieme a Jill Hennessy, cara agli spettatori di “Law & order” e “Crossing Jordan”, ma anche valida musicista), un omaggio all'arte della coreografa Martha Graham da parte della sua compagnia in prima italiana assoluta (il 9), la versione scaligera del balletto “Sogno d'una notte di mezza estate” che Mendelssohn trasse da Shakespeare (il 13), una serata dedicata alle sinfonie d'opera con l'Orchestra del Teatro Regio di Torino diretta da Francesco Pasqualetti (il 15) e anche un appuntamento jazz di grandissima qualità e spessore: “Tea for three” oltre a mettere a confronto un terzetto di trombettisti d'eccezione - Enrico Rava, Dave Douglas e Avishai Cohen - impegna al pianoforte Uri Caine.
Da tenere d'occhio anche i numerosissimi appuntamenti “Intorno al festival” che si collocheranno in alcuni suggestivi spazi comaschi. Il primo domenica prossima, al giardino delle mura alle 18.30 con l'ensemble della 1813 a rappresentare “La vie moderne”. I biglietti per il concerto di stasera, invece, sono in vendita a 40 euro (prima area), 35 euro (seconda area) e 25 euro (terza area). Infoline: 327/311.79.75, www.comofestival.org, Teatro Sociale: 031/27.01.70.

Alessio Brunialti

b.faverio

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