Domenica 09 Ottobre 2011

"Rain Man" torna in scena
Porta la diversità a teatro

di Ylenia Spinelli

Dal cinema al palcoscenico, una storia che ha emozionato il mondo. Nei giorni scorsi ha debuttato al Teatro Nuovo di Milano, "Rain Man", lo spettacolo targato Compagnia della Rancia, tratto dal celebre film del 1988, vincitore di quattro premi Oscar, con protagonisti Tom Cruise e Dustin Hoffman.
Rain Man ha debuttato nella versione teatrale nel settembre 2008 all'Apollo Theatre di Londra, con un adattamento curato da Dan Gordon; la versione italiana sarà diretta da Saverio Marconi, che questa volta si cimenta in un campo diverso dal musical.
Per questa sua nuova avventura il regista si è affidato a interpreti di grande calibro, con alle spalle importanti successi teatrali, cinematografici e televisivi. Raymond, ruolo che valse l'Oscar a Dustin Hoffman, sarà interpretato da Luca Lazzareschi, attore toscano con un ampio repertorio drammaturgico che spazia dai classici ai testi contemporanei. Al suo fianco, nel ruolo di Charlie, che nel film fu di Tom Cruise, Luca Bastianello, giovane attore di talento, già protagonista a teatro e in fiction televisive di successo. Valeria Monetti, protagonista di musical come "Sette spose per sette fratelli" e "Robin Hood", sarà l'interprete femminile nei panni di Susan che nel film furono di Valeria Golino, mentre il personaggio del Dottor  Bruener sarà affidato a un attore di grande esperienza come Beppe Chierici; insieme a loro, nel cast, anche Gian Paolo Valentini e Irene Valota.
Questo progetto teatrale vuol essere, per la Compagnia della Rancia, anche uno strumento di sensibilizzazione e informazione sul tema dell'autismo. Lo spettacolo racconta infatti la storia di Raymond, un uomo affetto da autismo che, dopo la morte del padre, ne eredita l'immenso patrimonio e di Charlie, fratello minore arrivista e cinico, che, per beneficiare dell'eredità, vorrebbe diventarne il tutore.
Durante il viaggio che li porta a Los Angeles, Charlie ha modo di scoprire Raymond ("Rain Man" non è altro che una storpiatura del nome da parte di Charlie bambino) e di capire alla fine il valore della diversità. Riporterà così il fratello in clinica, rinunciando al denaro e scoprendo il significato dell'amore incondizionato.

v.fisogni

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