Lunedì 17 Ottobre 2011

La Sandrelli al mercato?
Sì, ma solo per fiction

di Marco Castelli

Un nonno, interpretato da Gianni Cavina, che mangia hot dog e patatine, seduto su una panchina, in compagnia del piccolo nipote:  sono cominciate così ieri a Inverigo le riprese comasche di “Una grande famiglia”,  la nuova fiction drammatica di Raiuno diretta da Riccardo Milani e ambientata in buona parte nel nostro territorio. Una scena che sottolinea al meglio l'idea del “focolare”, centrale nella serie in sei puntate che vedremo la prossima primavera sull'ammiraglia di Viale Mazzini.
Fin dalle prime ore del mattino, dunque, come preannunciato nei giorni scorsi, alcuni luoghi situati nel cuore della cittadina brianzola si sono trasformati in un vero e proprio set, con protagonisti attori popolarissimi, da Stefania Rocca, che ha girato una scena davanti al municipio, allo stesso Cavina, che ha interpretato il tenero ciak tra nonno e nipote nei giardinetti di via Enrico Fermi, fino ad arrivare a Stefania Sandrelli, la grande protagonista del pomeriggio, quando la troupe, la produzione e il cast si sono spostati nell'affascinante cornice di piazza Mercato, davanti al Santuario di Santa Maria della Noce.
Qui, per l'occasione, è stato allestito un vero e proprio mercato, con tanto di banchetti della frutta e degli ortaggi, teatro di un incontro tra Eleonora, la “matrona” della famiglia Rengoni, interpretata proprio dalla Sandrelli, e un'amica, che ha il volto noto di Giuditta Saltarini, vedova di Renato Rascel, che farà così il suo ritorno sul piccolo schermo. Nella scena, diretta con minuziosa attenzione da Milani, sempre vicino agli attori per consigliarli in ogni dettaglio, e provata diverse volte prima del ciak definitivo, Eleonora alias Sandrelli, con in mano due borse della spesa, parla di una festa di fidanzamento. Poi si dirige verso un'auto che l'aspetta e dice poche parole all'autista, per poi andare verso il Santuario. 
Per rendere al meglio l'idea del mercato, al ciak hanno collaborato numerose comparse, scelte dalla produzione e provenienti in buona parte dal Comasco e dalla Brianza.

(Leggi l'intero reportage con l'intervista a Stefania Sandrelli, in esclusiva, sull'edizione de La Provincia di Como del 18 ottobre)

v.fisogni

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