Martedì 01 Novembre 2011

Luce sull'arte di oggi
"Allarmi" sorprende

di Stefania Briccola

Lighting designer, artisti e architetti sono protagonisti dell'edizione 2011 di "Allarmi" con una mostra dedicata al tema della luce, a Como, negli spazi della caserma De Cristoforis. Lo Studio Piero Castiglioni presenta una suggestiva installazione che riprende la vecchia camerata con brande ordinate, in attesa dell'appuntamento con Morfeo, nelle quali  domina la presenza del cubo, tra luci ed ombre che rivelano forme razionali.
Helena Gentili con "Chi ha spento la luce?" riflette sulla vecchia lampadina e sul futuro delle illuminazioni artificiali mentre Alfonso Grassi e Alberto Marangoni conducono dall'arte cinetica del Gruppo Mid degli anni '60 alla Led Art dei nostri giorni indagando nelle opere i meccanismi della visione attraverso la luce e il movimento. S'intitola "Il tempo dell'ombra" la complessa installazione di PierPaolo Koss che lavora sui temi di simulacro, artificio e natura tra scomparsa e trasparenza. È da scandagliare con lo sguardo la rarefatta scultura al centro mentre dialoga con le immagini dei video sulle note di Andrea Mazzone. L'interessante progetto di Mario Frau e Monica Cozzi sottolinea l'importanza della variazione della luce nell'arco della giornata e vuole ricollegare l'uomo alla natura e ai suoi ritmi, dettati dal sorgere del sole prima dell'avvento della lampadina. Stefano Mazzanti nell'installazione essenziale ed incisiva simula finestre e aperture invece Fulvio Michelazzi scandaglia l'anima e il respiro della luce con parole da rintracciare. Di grande atmosfera "Battito d'ali" di Marcello Zagaria, da osservare sul ciglio della porta, invece "Lumière blanche oblique" di Franco Campioni invita esplicitamente il visitatore ad entrare nel vivo dell'opera mentre Emilio Corti tesse l'elogio del buio lasciando chiunque libero di interrogarsi.
Poi ci sono i progetti  del Collettivo Azione Luce, di Romano Baratta, di Alessandro Mayer, di  Margherita Suess, di Tonylight e di Paola Urbano. In sale diverse scorrono dei video con una selezione delle scene dei film "Eyes wide shut" di Stanley Kubrick, "Codice Swordfish" di Dominic Sena e "Suspiria" di Dario Argento, in cui si evidenziano le scelte dei rispettivi direttori della fotografia che rispondono ai nomi di Larry Smith, Paul Cameron e Luciano Tovoli. (Info: tel. 031.24.94.446)

v.fisogni

© riproduzione riservata