Sabato 17 Dicembre 2011

"La bella e la bestia"
Applausi, con riseva

di Maria Terraneo Fonticoli

La prima edizione danzata della "Bella e la bestia" pare sia avvenuta al Teatro Marijnski di Pietroburgo nel 1907 coreografata da Nikolas Legat, musica di Thomas Hartmann avendo per interpreti, tra gli altri, nientemeno che Anna Pavlova e Michel Fokine. Ripreso nel 1911 al Bolscioi di Mosca,  non conobbe ulteriori importanti edizioni successive.
"La bella e la bestia" vista venerdì in Teatro Sociale, dunque, è la prima versione moderna, quasi ricupero filologico, realizzata sempre con  tecnica  accademica, un poco  aggiornata da Darius James e Amy Doughty  per la Compagnia di giovani gallesi del "Ballet Cymru". Gli aggiornamenti si sono verificati soprattutto nella riduzione all'osso delle parti mimiche e in una varia scenografia tecnologica. Costumi appropriati di Steve Denton per gli umani, assai immaginifico e spaventevole quello per la Bestia. La compagnia é formata da una decina di ballerini apprezzabili e volonterosi che avrebbero ancora da approfondire le loro performances lavorando sulla tecnica e l'espressività del gesto. Del resto questo spettacolo a lieto fine si è rivelato ideale per famigie, bimbi e aspiranti ballerinette che amano vedere portate in scena favole a lieto fine, adatte allo spirito del  periodo natalizio.
Colonna sonora originale di David Welscott, abbastanza evocativa ancorchè un po' lugubre, affidata spesso al suono dell'arpa. Olga Petiteau è stata  la protagonista vivace e sorridente, applaudita a scena aperta, soprattutto nei passi a due con il mostro interpretato da un terrificante Mandev Sochi. Gli altri comprimari sono stati: Sam Bishop (padre di Belle), Emily Pim, Iselin Bowen, Aimee Williamson, Helena Cortes (sorelle di Belle), Daisuje Miura (figlio clandestino del mercante-.padre), Richard Read (aspirante sposo di Belle), Cormack Murphy (fidanzato di una sorella). Alla fine tutti sono stati applauditi e ripetutamente richiamati alla ribalta.

v.fisogni

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