Martedì 10 Gennaio 2012

Eco riscrive la "Rosa"
Vitali insegue il collier

di Francesco Mannoni

L'economia va a rotoli, ma l'editoria non molla: il 2012 parte con un programma allettante. L'evento letterario clou è rappresentato da "Il nome della rosa " il bestseller di Umberto Eco (1980) che dopo trent'anni lo rimanda in libreria riveduto e corretto, entro fine gennaio. È l'asso nella manica dell'editore Bompiani e dello scrittore alessandrino - bolognese che in questi giorni compie ottant'anni. Altro evento sarà costituito dal libro di Eva Gabrielsson, la compagna dello scrittore Stieg Larsson, privata dell'eredità perché non sposata,  che con Marsilio pubblica "Stieg e io", in cui racconta il suo lungo rapporto con l'autore e la genesi di "Millennium", la fortunata trilogia che ha veduto milioni di copie e della quale Hollywood ha appena sfornato un film che i bene informati dicono avvincente.
Ogni casa editrice è in fibrillazione. La Garzanti il 19 manda in libreria  "La quinta costellazione del cuore" di Monika Peetz, un romanzo di grande successo in Germania grazie al passaparola. La storia di cinque amiche in pellegrinaggio sulla strada di Santiago di Campostela e Lourdes, riserva infinte sorprese. Sempre da Garzanti, dopo il grande successo de "Il profumo delle foglie di limone", torna Clara Sanchez  con "La voce invisibile del vento", mentre della indefinibile Amelie Nothomb, la Voland manda in libreria  "Uccidere il padre".  Sempre in campo femminile si attende il nuovo thriller di Patricia Cornwell, "Nebbia rossa" (Mondadori), mentre dell'indiana Arundhati Roy che ormai ha sposato del tutto la causa dei diseredati, la Guanda manda in libreria "Lo stato a pezzi". La romana Melania Mazzucco che lascia la Rizzoli per la Einaudi, pubblica "Limbo", storia di una donna soldato di ritorno dall'Afghanistan marchiata da profonde ferite. Quasi un'indagine da donna a donna al cospetto del dolore e della morte.
Tra gli uomini in prima linea troviamo il nostro Andrea Vitali che il primo marzo (in anticipo sulle previsioni) sarà in libreria con un nuovo romanzo che rientra nella sua vena tradizionale, ma sempre più originale per sapienza inventiva e quell'ironia sapienziale che sposa passato e  presente. Il titolo è quasi dantesco: "Galeotto fu il collier",  e sui contenuti, al momento la Garzanti mantiene il più assoluto riserbo. Primeggia anche l'indiano Amitav Gosh che con  "Il fiume dell'oppio" conclude la trilogia iniziata con "Un mare di papaveri" (Neri Pozza) mentre il quasi centenario Boris Pahor (è nato a Trieste il 28 agosto 1913) firma la sua autobiografia  "Figlio di nessuno" (Rizzoli) con Cristina Battocletti. Per le lettrici romantiche torna Nicholas Sparks con "Il meglio di me" (Frassinelli) storia d'amore dai grandi respiri. Tonino Guerra, che Elsa Morante aveva definito "L'Omero della civiltà contadina" con "Polvere di sole" (Bompiani) racconta cinquantadue storie in cui riassume la sapienza di uomini antichi, quasi favole di un tempo sereno sconvolto dai tempi moderni.
Massimo Gramellini, torna con la storia commovente di un bambino che anche quando diventa uomo non riesce a superare il più grande dolore della sua vita: la perdita della mamma. S'intitola "Fai bei sogni" (Longanesi) il secondo romanzo del noto giornalista e scrittore che ricalca affetti d'altri tempi. A tutto ritmo anche il nuovo romanzo di Clive Cussler il super collaudato autore di tanti romanzi mozzafiato che in "Recuperate il Titanic" (Longanesi) affida al suo personaggio prediletto, Dirk Pitt, un'avventura eccezionale. Accanto al relitto del Titanic esiste un minerale raro, il Bizanio, indispensabile agli Stati Uniti per la messa a punto di un'arma futuristica. Ma i servizi segreti russi sono pronti a tutto per impossessarsi loro del Bizanio e Pitt avrà più di una gatta da pelare. Nel centenario dell'affondamento del Titanic una storia fantastica che fa rivivere una realtà incredibile ma possibile. Del premio Nobel Imre Kertész, la Bompiani manda invece in libreria una raccolta di racconti e annotazioni frutto dei tanti viaggi che lo scrittore ha effettuato dal 1991 al 1995.
Di un altro premio Nobel, il cinese Gao Xingjian con Claudio Magris, la Bompiani pubblica  il saggio "Romanzo e ideologie" in cui i due autorevoli autori si confrontano in un dialogo tra Occidente e Oriente, prendendo diverse posizioni. Atteso invece con molta curiosità il saggio di Fiamma Nirenstein "A Gerusalemme" (Rizzoli) che con abilità giornalistica racconta il fascino e le contraddizioni della città Santa. Sono in arrivo anche due Meridiani Mondadori da non perdere: "Le Poesie" di Maria Luisa Spaziani e il primo volume delle "Opere" di Claudio Magris.

v.fisogni

© riproduzione riservata

Tags