Venerdì 13 Marzo 2009

Brie: "L'Odissea è la vita moderna
e noi gli eterni Ulisse in cammino"

Un classico rivisitato va in scena, stasera e domani, 14 e 15 marzo alle 21, al teatro Sociale di Como. E’ Odissea, allestimento da Omero, scritto e diretto dall’attore e regista argentino e messo in scena dalla compagnia boliviana Teatro de Los Andes.
Brie, perché riprendere un testo topico come Odissea?
Perché è un testo che contiene tutto e può essere letto con diverse chiavi di lettura. Come Penelope noi abbiamo intrecciato diversi fili, creando una rete, una tela.
Quali sono questi fili?
In primis siamo partiti da noi stessi, per ripercorrere la nostra “odissea”, per capire  che tipo di Ulisse siamo, chi sono i nostri Ciclopi, i Polifemo, i nostri naufragi e dove si trova la nostra Itaca. Abbiamo scavato in noi stessi. Gli attori hanno fatto un lavoro di introspezione che anche il pubblico può compiere. Il secondo filo è quello dell’Odissea vista come un viaggio del migrante Odisseo. La relazione con l’esperienza della Bolivia, in cui un terzo degli abitanti è migrante, è fortissima. Ulisse racconta ai Feaci l’odissea dei Latinoamericani che cercano di entrare negli Usa . I mostri diventano qui le difficoltà e gli ostacoli che si pongono sul cammino alla meta. Polifemo, ad esempio, è il capo della banda di banditi che assalta i poveracci sul treno che dal Messico li porta a Nord. Il terzo filo è quello letterario. Abbiamo analizzato tutte le opere contemporanee che sono state ispirate dalla lettura dell’Odissea senza dimenticare il meraviglioso canto di Omero.
Che scenografia proporrete?
Il quarto filo è proprio la scenografia di Gonzalo Callejas, che ha creato un insieme di canne che si muovono e creano scenari sempre nuovi, cambiando tutto con pochissimi movimenti.
Il classico serve anche a capire il contemporaneo?
Certo. Non a caso, lo spettacolo riporta citazioni sulla la storia contemporanea della Bolivia, una storia non sempre facile. 
Sara Cerrato
Odissea”, Como, teatro Sociale di Como, stasera e domani, ore 21. Biglietti da 27 a 13 euro + prevendita. Info: 031/270170.

c.colmegna

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