Domenica 15 Marzo 2009

Il barca a Cernobbio
per ascoltare Ughi e Accardo

L’inizio dell’estate 2009 a Cernobbio coinciderà, il 21 giugno in occasione della Festa Europea della Musica, con l’apertura della prima edizione del Festival Città di Cernobbio, con la direzione artistica di Enrica Ciccarelli, nota pianista in carriera nonché direttore artistico della Società dei Concerti di Milano.
Il festival, che si concluderà il 24 luglio, prevede un concerto ogni venerdì sera (ore 21.15 - ingresso libero) nello splendido lungolago di piazza Risorgimento (riva).
In cartellone cinque concerti di musica classica con grandi solisti di livello mondiale (i violinisti Uto Ughi e Salvatore Accardo, i pianisti Paul Badura-Skoda, Olga Kern e Fazil Say) e grandi orchestre di fama internazionale (Orchestra Filarmonica di Stoccarda diretta da Gabriel Feltz e l’Orchestra da Camera Italiana).
Il festival sarà sostenuto dalla locale Amministrazione Comunale, dal Credito Valtellinese, dall’immobiliare Engel & Völkers, da Villa d’Este e dagli albergatori di Cernobbio.
Enrica, come è nata questa idea?
L’idea è nata da un sogno. Incontrai qualche anno fa, quando iniziò a lavorare per me come agente dei miei concerti, la signora Elisabetta Parravicini, con la quale si è stretto poi un forte legame di amicizia. Questo festival è nato proprio dalla sua idea, dal suo sogno di portare la grande musica classica a Cernobbio. Quando ci siamo rese conto che persino molti artisti di fama internazionale si sarebbero resi disponibili a questa iniziativa abbiamo stilato il programma che abbiamo sottoposto dall’Amministrazione Comunale che ne ha subito sposato l’idea e sostenuta in modo concreto.
Qual è la caratteristica particolare del festival?
La possibilità di avere le barche che vengono ad ascoltare la musica proprio sull’acqua, utilizzando anche il lago come elemento acustico e di rifrazione sonora, creando quindi un paesaggio veramente suggestivo con una camera acustica costruita appositamente per l’occasione da una delle ditte più importanti a livello mondiale. Si creerà una sala da concerto totalmente suggestiva.
Ogni concerto si aprirà con l’esibizione di un giovane artista italiano emergente, che suonerà insieme ai grandi nomi in calendario.
Sì, è un’iniziativa unica nel suo genere. Il giovane suonerà quindici minuti all’inizio dello stesso concerto che vedrà sul palco la star della serata. In alcuni casi addirittura suonerà con lo stesso artista, come il violinista Edoardo Zosi che eseguirà il primo movimento della Sonata A Kreutzer con il pianista Fazil Say. Protagonisti saranno due pianisti, un violinista e una flautista che provengono da Regioni italiane diverse, da Conservatori e Scuole differenti, per cui l’Italia è rappresentata ad ampio raggio.  
Informazioni: www.festivaldicernobbio.eu
Alberto Cima

c.colmegna

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