Lunedì 01 Giugno 2009

Giovani promesse dell'arte, con l'X-Factor

Como, grazie alla grande mostra di Villa Olmo, al celebre corso delle arti visive della Fondazione Ratti, alla personale di Federico Guida prevista a breve al Broletto - solo per citare le iniziative più recenti - sembra aver ritrovato uno spiccato interesse per la ricerca artistica dei giovani talenti. In questo quadro spicca la collettiva dei venti finalisti del concorso Co.Co.Co. - Como Contemporary Contest, promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Como per sostenere gli artisti emergenti. In Pinacoteca sono ospitati i lavori di venti giovani (tutti nati tra il 1977 e il 1985) selezionati tra oltre 750 candidature. La rassegna dà voce a una pluralità di linguaggi che vanno dalla pittura alla fotografia, dalla scultura al video. Tra le opere in mostra spicca la delicatissima forma botanica "Farfaraccio" di Caterina Sbrana dipinta con fango su tela, l’installazione composta da sette balene in carta di Serena Piccinini che fluttuano nell’aria aprendo la via a uno sguardo sospeso, poetico, a volte fiabesco, verso un mondo fatto di candore, o all’opposto la vena ironica e sarcastica delle tele in salsa cartoon di Simone Brandi e Marco Salvetti. Pittura apparentemente ingenua è anche quella di Dario Mancini, le sue scene sono caratterizzate da una semplicità enigmatica che lascia spazio a molti interrogativi, all’intuizione di substrati più profondi. Un’attenta osservazione della realtà accomuna i lavori di Annalisa Pirovano e Isabella Marra, mentre presenta in maniera sottile gli aspetti più bizzarri del quotidiano, il panda che popola le piccole tele di Gianna Ruiu. Interessanti i video esposti che ricreano atmosfere fiabesche e pop (Rebecca Agnes) o cupe e inquietanti incentrate sui processi di trasformazione uomo-donna (Jessica Iapino). Due in vincitori del concorso che si sono aggiudicati ex-aequo il primo premio di 2 mila euro: Aura Zecchini e Davide Zucco. Il prossimo autunno terranno entrambi una personale a San Pietro in Atrio, presentando i lavori degli ultimi anni. Fino al 5 luglio. Orario: da martedì a sabato 9.30-12.30 e 14-17; mercoledì, 9.30-17; domenica 10-13; chiuso lunedì. Ingresso libero.

Emma Gravagnuolo

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